Con un coltello rapina titolare della stazione Toil e fugge con 750 euro: rintracciato e arrestato

giovedì 3 marzo 2016

Un giovane rapinatore ha tentato l’assalto al distributore di carburanti, in via Magna Grecia, a Nardò. Una volta fuggito a piedi, le forze dell'ordine si sono messe sulle sue tracce e nel giro di pochi minuti lo hanno arrestato.

Si è presentato presso un distributore di carburanti, armato di coltello, facendosi consegnare il denaro e tentando la fuga, ma nel giro di pochi minuti il rapinatore è stato raggiunto dalle forze dell’ordine ed arrestato.

Scene da film questa mattina, poco dopo le 8, a Nardò, dove un giovane a volto coperto, Rodolfo Lotriglia, 25enne del posto, si è recato in via Magna Grecia, presso la stazione di servizio Toil, che sorge di fronte al supermercato Lidl, minacciando il gestore con l’arma in suo possesso e mettendo a segno il colpo e portandosi via 750 euro, prima di dileguarsi. Il gestore dell'area di servizio ha tentato di raggiungere il malvivente senza risucirci e ha allertato le forze dell'ordine con l'aiuto di alcuni passanti.

In quel frangente, i carabinieri, impegnati in un normale servizio di pattuglia, sono stati allertati dalla centrale operativa della Compagnia di Gallipoli e si sono recati sul luogo della rapina, mettendosi sulle tracce del malvivente. Sul posto anche le pattuglie del Commissariato di Nardò che hanno circoscritto l'area di fuga. 

Le forze dell’ordine hanno rintracciato Lotriglia in un deposito nella vicina via Liguria: appena le forze dell’ordine sono entrate nel capannone, il bandito ha scavalcato la recinzione cercando rifugio in un’abitazione privata confinante, ma di fatto chiudendo così la propria fuga. È stato qui, infatti, che carabinieri e polizia l’hanno stanato e arrestato con l’accusa di rapina aggravata in flagranza: il giovane si era nascosto tra gli attrezzi agricoli in un'autorimessa. 

Recuperata l’intera refurtiva, sono stati sequestrati coltello e passamontagna. Il 25enne è stato condotto prima presso il Commissariato di Nardò e dopo presso il carcere di Borgo San Nicola a disposizione del pm Stefania Mininni. 

Nell’immediatezza è stata effettuata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’arrestato, nel corso della quale sono stati rinvenuti elementi utili, attualmente al vaglio degli inquirenti allo scopo di verificare la paternità di due analoghi precedenti episodi di rapina a carico dello stesso distributore.

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