Scritte e vandalismo, Guido ai writers: "Individuiamo insieme un luogo consono"

mercoledì 2 marzo 2016
Operazioni di pulizia sulla facciata della chiesa di Sant'Irene per rimuovere le scritte, Guido: "Non ci faremo scoraggiare" .

"Non so quanto possa andare avanti questa storia… ma per ora noi ci siamo e non ci facciamo scoraggiare da qualche stupido ragazzino che ha deciso di continuare a deturpare il nostro patrimonio storico e artistico".

L'assessore Andrea Guido non demorde. Ieri, durante le operazioni di rimozione delle scritte che deturpavano la Chiesa di Sant'Irene, posta un amaro commento sui continui episodi di valdalismo che minacciano  il decoro della città.

"Abbiamo cominciato proprio con la chiesa di Sant’Irene, simbolo dei danneggiamenti dovuti al raid vandalico che ha colpito il centro storico poco più di una settimana fa" scrive. "I ragazzini che hanno preso parte a questo raid, senza educazione e senza amore per la loro terra, probabilmente non sanno che l’imbrattamento è considerato reato della Legge Italiana in base all’art. 639 del Codice Penale.
La persona che è colta in flagrante nell’atto di imbrattare una proprietà pubblica o privata può essere denunciata d’ufficio ed obbligata al risarcimento del danno". 
Guido non intende però necessariamente arrivare ad un muro contro muro con i writers, tanto che lancia loro un invito a scegliere insieme dei luoghi consoni per la realizzazione di graffiti: 

"Oggi, in ogni caso, non stiamo intervenendo solo per il ripristino dei luoghi imbrattati in quell’occasione" aggiunge "ma stiamo pensando anche alla pulizia delle superfici del centro oggetto delle famigerate tag. Non tutti sanno che esiste una certa differenza tra i “graffiti” e le “tag”: i primi possono avere un valore artistico ed una loro gradevolezza estetica, purché eseguiti su superfici idonee e con il permesso dei proprietari. Le tag sono invece una vera e propria forma di vandalismo, puro e semplice. Eppure più volte ho invitato pubblicamente tutti gli amici writer a venirmi a trovare per individuare insieme le superfici giuste da decorare... qualcuno è venuto... altri no... la porta del mio ufficio è sempre aperta. Vorrei ricordare a tutti che se non viene intesa l’importanza della conservazione e della tutela dei monumenti da parte di tutti, potrebbe essere messa a repentaglio la vocazione turistica della nostra Lecce".

Le tag, in realtà la firma nello slang dei writers, vengono difatti realizzate un po' ovunuqe, una sorta di emarcazione del territorio. Come riporta Wikipedia, "L'attività di marcare una superficie con una tag viene chiamata tagging. Per tag bombing (letteralmente "bombardamento di tag") si intende la riproduzione del proprio tag su vasta scala in una determinata area di un centro urbano".

Conclude poi l'assessore con un ringraziamento alla collega Giordana Guerrieri: "Ringrazio la consigliera 
Giordana Guerrieri per essere sempre al mio fianco nella lotta a chi deturpa la nostra amata città e per tutti i preziosi consigli che mi dà".

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