“Mabasta!”: su Striscia il movimento antibullismo del Costa-Galilei

lunedì 29 febbraio 2016
Striscia la notizia dedica un servizio a “Mabasta”: Luca Galtieri, l’inviato di Striscia conosciuto per il tormentone “Ma perché’” ha incontrato non solo gli studenti della 1°A, ma tutta la scuola.

“Mabasta!” arriva all'attenzione dei media nazionali. Il progetto degli studenti del Costa-Galiei, acronimo di “Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti”, creato dagli studenti della classe IA, ha sollecitato l'attenzione di Striscia la Notizia. Dopo il Corriere della Sera e i servizi al TG1, TG2, Studio Aperto, Radio1. Radio2, Radio3 e Radio24, adesso sono gli inviati della popolare trasmissione di Mediaset. Un vero e proprio fenomeno, che anche sui social ha spopolato, aggiudicandosi oltre 11.000 like in appena dieci giorni.

L'inviato di Striscia Luca Galtieri, conosciuto per il tormentone “Ma perché?”, con la sua immancabile e caratteristica giacca rossa e bianca, ha fatto visita ai ragazzi della scuola per raccontare e far raccontare del progetto. In team col tecnico esperto Marco Anelli, hanno realizzato un particolarissimo servizio che ha coinvolto non solo le ragazze ed i ragazzi della 1°A, ma tutta la scuola.  

“Oltre al servizio in sé” raccontano i ragazzi “il vero scoop è stato l’annuncio della campagna 'Classe Debullizzata' con cui gli studenti leccesi vogliono scovare in tutta Italia le tante classi, appunto, debullizzate, ossia che non presentano alcun fenomeno di bullismo al loro interno. L’idea è quella di dimostrare al paese intero che sono molto più numerose le classi (e di conseguenza gli alunni) immuni al fenomeno che quelle invece in cui il bullismo vive e vegeta. In questo modo gli ideatori sperano di riuscire a far sentire in minoranza e additati i cosiddetti bulli. Ironia della sorte, i bulli che si sentono messi all’angolo. Oltre a quelle della scuola da cui tutto è partito, le primissime classi debullizzate sono la 4°A dell’ITC di Amantea (Cs) e tre classi della scuola media “De Giorgi” di Lizzanello/Merine, la 2°C, 3°B e 3°C”.

Gli ideatori del movimento “MaBasta” hanno le idee molto chiare, vogliono creare una sorta di associazione informale di tutti quegli adolescenti italiani (la stragrande maggioranza) che, come loro, non accettano e non sopportano le azioni da “bulle” e da “bulli”. Si impegneranno con creatività e determinazione e utilizzeranno ogni possibile mezzo di comunicazione e di divulgazione per far sentire la loro voce, soprattutto il web ed i social network. Hanno creato un logo e aperto una pagina Facebook, stanno lavorando alla realizzazione e pubblicazione di un sito internet autoprodotto e hanno lanciato una prima campagna fatta di piccoli video-spot e fotografie realizzati in proprio, in cui ci mettono la faccia nel dire “Ma basta!”.

I ragazzi stanno chiedendo anche partnership ad associazioni, organizzazioni e media che si occupano sia specificatamente di bullismo che, in generale, di scuola e istruzione. Tra questi ultimi, hanno già avuto l’immediato sostegno da quattro importanti siti che si occupano di education: Your Edu Action, OrizzonteScuola, Aetnanet e MasterProf.

Questi i nomi degli ideatori del movimento “MaBasta”: Giorgio Armillis, Martina Caracciolo, Mattia Carluccio, Mirko Cazzato, Jacopo De Lucia, Patrick De Silla, Marta Di Giuseppe, Lorenzo Greco, Niki Greco, Simone La Gioia, Francesca Laudisa, Michela Montagna, Edoardo Sartori, Alice Stamerra.

Qui il servizio di Striscia la Notizia.

Sito web (in costruzione): www.mabasta.org

Pagina Facebbok: www.facebook.com/mabasta.bullismo

 

 

 

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