Lotta agli incivili, arrivano le telecamere mobili per riprendere chi getta rifiuti a terra

venerdì 26 febbraio 2016
Gli occhi elettronici saranno installati sulle auto degli Ispettori Ambientali la prossima settimana.  

Tre telecamere sul parabrezza per filmare gli incivili che gettano i rifiuti per strada. E' la nuova “arma” messa a punto dall'assessorato all'Ambiente del Comune di Lecce che entrrà in funzione la prossima settimana.
Le videocamere digitali saranno installate sui mezzi comunali in dotazione agli Ispettori Comunali, saranno collegate a un sistema di geolocalizzazione in tempo reale e permetteranno di filmare in tempo reale le infrazioni.

Ogni infrazione potrà essere contestata al momento, ove possibile, o tradursi in una sanzione che verrà recapitata nei giorni successivi. Le multe andranno da 30 a 300 euro.

L’utilizzo delle videocamere non necessita del parere preventivo del Garante della Privacy e la strumentazione è stata acquistata attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) al costo di € 183,61 per ogni telecamera, esclusa IVA.
“Questo sistema mobile di videosorveglianza – spiega l'assessore alle Politiche Ambientali, Andrea Guido - è rivolto non soltanto ad arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nelle campagne, negli angoli o ai margini delle strade ma anche a prevenire e combattere certe cattive abitudini che oggi, finalmente, la legge n.221 del 28 dicembre 2015, ha deciso di perseguire. In particolare, fino ad ora, per esempio, non esistevano normative nazionali che limitassero la dispersione nell’ambiente dei mozziconi di sigaretta, ma solo singole iniziative da parte di alcuni comuni più attenti come il nostro. A partire da questo mese è arrivata quindi una svolta importante. Anche le semplici cicche di sigaretta sono riconosciute come un rifiuto pericoloso per l’ambiente e non facilmente biodegradabile; le fibre di acetato di cellulosa, di cui è composto il filtro, una volta immesse nell’ambiente, non scompaiono ma si accumulano nel suolo e nelle acque superficiali e in quelle marine. II danno ambientale viene aggravato dalle 4000 sostanze chimiche che il filtro ha assorbito durante la combustione della sigaretta”.

Le cicche di sigaretta disperse nell’ambiente non sono solo brutte da vedere, ma costituiscono una reale minaccia per la vita acquatica e la fauna selvatica. Ogni anno milioni di animali marini perdono la vita a causa dell’ingestione di cicche di sigaretta scambiate per cibo. Occorre tenere presente che la raccolta delle cicche, infine, risulta particolarmente difficile a causa delle loro ridotte dimensioni. La collettività spende cifre considerevoli per ripulire strade e marciapiedi dalle cicche, con risultati non sempre soddisfacenti”.

 

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