Nuove case al campo Rom, proroga nella consegna. Appello della comunità

venerdì 26 febbraio 2016
Le case prefabbricate, già pronte, ancora non sono state consegnate agli assegnatari. Il rappresentante del campo, Benfik Toska: "Quanto dovremo aspettare?".

Le cinque nuove case prefabbricate sono lì da tempo. Gli abitanti del campo Rom le guardano ogni giorno, aspettando di poterci entrare per poter abitare finalmente in un ambiente più decoroso e lasciare le loro piccole campine sgangherate. Eppure, nonostante le promesse, restano ancora lì chiuse ed inutilizzate.

A lamentarsene a nome della sua comunità è Benfik Toska, rappresentate del campo Rom, che oggi richiama l'attenzione sull'ennesimo posticipo. "Quando potremo entrarci?" chiede "Le 10 famiglie (2 per abitazione, ndr) aspettano ansiose e ad oggi non abbiamo ancora una data certa in cui ci verranno consegnate le chiavi".

La storia delle tanto attese nuove abitazioni è in realtà già vecchia: realizzate con fondi regionali erogati nel 2011 - attingendo dai finanziamenti dell'albergo diffuso - non hanno trovato fin da principio il favore delle associazioni che si occupano dei Rom. L'auspicio da principio era che la stessa cifra - 800mila euro - fosse usata per delle abitazioni (non dei prefabbricati) nei comuni piuttosto che nel campo Rom. Questo per superare la logica ghettizzante del campo, come spiega Antonio Ciniero del centro studi per l'immigrazione, ICISMI: "Il problema di fondo rimane l'ennesimo investimento economico sul campo. Fin da principio proponemmo invece di utilizzare il finanziamento per inserire le famiglie all'interno di contesti urbani, ma non siamo stati ascoltati. Questo, oltre a far risparmiare, avrebbe facilitato quel processo di interazione tanto auspicato da noi come dagli stessi Rom, invece di perpretare la logica ghettizzante ed esclusiva dei campi. In ogni caso, allo stato delle cose, in assenza di altre iniziative gli abitanti del campo sono contenti dell'assegnazione, quindi speriamo che si proceda ed in fretta".

Intanto dal Comune la dirigente del settore servizi sociali, Annamaria Perulli, ribadisce che non vi è nessun problema, ma solo una questione tecnica: "Procederemo alla consegna entro la prossima settimana", assicura "dobbiamo seguire un iter dal quale non possiamo prescindere. Inoltre" aggiunge "nella consegna sono coinvolti diversi settori, non solo il nostro. E' e sarà un'iniziativa congiunta".

mp  
TAG: rom, lecce, case
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