Omfesa, ennesimo nulla di fatto in Regione: presidio in stazione a Trepuzzi

lunedì 22 febbraio 2016
I lavoratori Omfesa ricevono l'ennesimo "vi faremo sapere": manifestazione in stazione a Trepuzzi. "Faremo arrivare la nostra voce a Roma".

Ancora nulla di fatto per i lavoratori Omfesa e della ex Bat, adesso in presidio alla stazione di Trepuzzi. L'incontro in Regione di questa mattina con l'assessore Leo si è trasformato nell'ennesimo "vi faremo sapere". Un'ulteriore proroga che non va giù ai lavoratori, cui oggi scade la mobilità. In 40 da oggi sono difatti senza alcuna forma di sostentamento, vanno ad aggiungersi agli altri colleghi cui la mobilità è scaduta già lo scorso anno. Un'emergenza che non può essere affrontata procrastinando a tempo indeterminato i tempi di soluzione. "Faremo arrivare la nostra voce a Roma", dicono allora, stanchi di promesse mai mantenute. Eppure nel precedente incontro con lo stesso Leo e Loredana Capone, le Istituzioni si erano impegnate a concretizzare la ricerca di un nuovo compratore, che potrebbe sbloccare l'empasse delle officine meccaniche, e a riqualificare i lavoratori con nuovi corsi di formazione, che potrebbero dare una nuova chance occupazionale in altri settori. 
Una cinquantina di operai si trova adesso in protesta nella stazione ferroviaria. Non hanno ancora occupato i binari, per cui la circolazione dei treni è regolare, ma non è escluso che nelle prossime ore decidano per delle forme di protesta più dure. Tra le ipotesi, c'è anche che il corteo si sposti in Prefettura, dove è attesa Rosy Bindi.

(Immagine di repertorio)
 
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