Lotta alle blatte, interventi costanti fino alla soluzione del problema

martedì 9 febbraio 2016

Questa mattina la prima riunione programmatica tra ASL, Acquedotto Pugliese, ditte incaricate e amministrazione comunale.

Non più solo due interventi annuali, ma azioni costanti fino all’eliminazione del problema blatte. È questa la decisione emersa questa mattina nella sede dell’assessorato all’ambiente del Comune durante la prima riunione programmatica tra ASL, Acquedotto Pugliese, ditte incaricate e amministrazione comunale.

Nel 2016 tutti gli interventi previsti dall’Ufficio Ambiente del Comune e quelli commissionati dalla direzione operativa dell’AQP, Ambito Territoriale 10, verranno condotti in maniera sincronizzata sia sulle condotte della fogna bianca, di competenza comunale, sia sulle condotte della fogna nera, di competenza dell’ente regionale.

Questo è il punto di partenza di una strategia di cooperazione più ampia che questa mattina ha cominciato a prendere forma sotto la supervisione tecnica del Dipartimento di Igiene Pubblica dell’ASL leccese. Alla presenza del dottor Alberto Fedele, direttore del dipartimento, di Gaetano Barbone, Dirigente della Macro Area Territoriale di Lecce dell’AQP, l’A.T.I.  formata dalla Pan.Eco Srl di Modugno e dalla Delco Disinfestazioni di Lecce, aggiudicataria dei servizi di derattizzazione, disinfestazione e antiblatte su tutto il territorio comunale, e l’Assessore Andrea Guido, hanno gettato le basi del nuovo cronoprogramma degli interventi per l’anno in corso. Prima novità assoluta il numero delle operazioni a carico dell’Acquedotto.

L’ente, infatti, non si limiterà ai soliti due interventi annuali, ma proseguirà con le operazioni di disinfestazione delle condutture della fogna nera fino alla soluzione del problema, ad oltranza. Ma le novità non finiscono qui. L’assessore Guido, infatti, sta studiando una metodologia nuova di coinvolgimento diretto dell’utenza, senza la quale il problema delle blatte, anche a detta dei tecnici dell’ASL, non potrà mai essere risolto. Spesso, infatti, i focolai sono nascosti nelle condutture private dei condominii o delle singole abitazioni, situazioni queste interdette agli interventi pubblici. “Esistono piccoli interventi che possono essere realizzati dagli stessi cittadini e per questo stiamo redigendo un vademecum necessario per la loro corretta esecuzione - dichiara Andrea Guido - Nelle prossime settimane scenderemo in piazza con delle iniziative di comunicazione e degli info point temporanei per informare i cittadini e sciogliere eventuali dubbi. Ma la novità più grossa potrebbe arrivare con un’ordinanza dirigenziale necessaria per assicurarci che tutti collaborino alla soluzione del problema”.  

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