Pagelle, inarrestabile Mosca-gol. Caturano assist d’oro, Liviero sorprende

domenica 7 febbraio 2016

Le pagelle di Lecce-Martina Franca.

LECCE

Perucchini sv – Una gara senza voto è il minimo per Perucchini, praticamente mai inquadrato dalle telecamere. Pomeriggio di assoluto relax quello del numero 1 giallorosso, visto che il Martina ci prova solo da lontano con tre conclusione ampiamente fuori misura. Vede il pallone sono per rinviarlo di piede

Freddi 6 – Ad inizio gara il Lecce è contratto in avanti, e i difensori provano a prendere l’iniziativa. Spesso sbagliando, come fa lui intorno alla mezz’ora, quando per poco non lancia a rete gli attaccanti biancazzurri. Si rifà con un proseguio di gara tutta sostanza e senza più rischi

Cosenza 6,5 – L’unico cliente scomodo dell’abulico attacco martinese lo marca lui, ed in novanta minuti Baclet ha la meglio solo in un paio di occasioni sulla trequarti. Il resto del match è ordinaria amministrazione, se per ordinario si intende dominare totalmente la zona di campo occupata. Tanto da permettersi un paio di sortite offensive che mettono in difficoltà la difesa degli ospiti

Abruzzese 6 – Come Freddi, gara di sostanza ed attenzione a difesa di Perucchini, ma con qualche pasticcio di troppo palla al piede. Prova ad improvvisarsi regista in apertura di gara, ma dopo il quinto lancio sbagliato capisce che è meglio delegare. Rimedia agli errori in impostazione con un dominio assoluto sulle palle alte

Liviero 7 – Tra i migliori in campo, e questo sorprende un po’. Non perché qualcuno mettesse in dubbio le sue qualità tecniche, ma perché fino ad oggi non le aveva ancora dimostrate, almeno a Lecce. Con compiti difensivi più limitati rispetto ad una difesa a quattro, l’esterno mancino improvvisato a destra si produce in una lunghissima serie di assist invitanti per i compagni, sfiorando anche il gol con una bella conclusione di prima intenzione dal limite

Papini 6,5 – Metronomo davanti alla difesa, si distingue ancora una volta per le sue capacità di interdizione. Nel primo tempo, con il Lecce un po’ in difficoltà, prende in mano i compagni non tanto creando gioco, quanto strappando agli avversari decine di palloni e prendendoli in contropiede. Nella ripresa abbassa il suo raggio d’azione e pressa di meno, ma è comunque utilissimo in fase di contenimento

Salvi 7 – Come Papini, anzi anche meglio, perché il dirimpettaio concittadino oltre all’essere sradicatore di palloni d’alta scuola, è anche collante tra mediana ed attacco. Con i suoi continui inserimenti dalle retrovie manda in crisi il settore di centro-destra della difesa martinese, conquistando il calcio d’angolo che porta al vantaggio giallorosso. Nella ripresa è sempre il primo a pressare e ad impedire agli ospiti di superare il centrocampo

Legittimo 6 – Gara più tranquilla del solito per l’esterno salentino, meno propositivo anche perché dall’altra sponda si attaccava di più e meglio, vista la maggiore qualità di Liviero. Lui invece è più timido e sbaglia qualche cross, ma i chilometri macinati e le chiusure perfette a cui ha abituato i tifosi sono ormai una garanzia. Prezioso, come al solito

Doumbia 7 – Parte a destra ed è un po’ in sordina, visto che con Liviero si pesta un po’ i piedi. Spostato a sinistra, sua zona di campo prediletta, torna devastante e manda in bambola i diretti avversari, complice il costante aiuto di Salvi. Nel primo tempo ci prova da fuori, mentre nella ripresa mette sigla il raddoppio con uno dei suoi classici movimenti: inserimento da sinistra e destro a giro sul secondo palo

Moscardelli 7 – Praticamente inarrestabile, e tanto superiore ai propri marcatori da doversi arrestare da solo, fallendo un paio di facili occasioni dopo aver trasformato il rigore che era stato bravo a procurarsi. Un voto dunque contenuto rispetto alla caratura di una prestazione fatta di tante conclusioni, di ottimi fraseggi con Caturano e, soprattutto, del solito lavoro sporco per la squadra. Il vero Mosca sta tornando

Caturano 7 – Tocca molti meno palloni rispetto ai colleghi di reparto, ma in compensa raggiunge un’altissima percentuale di incisività trasformando in oro praticamente quasi tutto ciò che passava dalle sue parti. Nel primo tempo gioca troppo largo, riuscendo solo in un paio di buone aperture e guadagnandosi un’ottima punizione dal limite. Nella ripresa si accentra, duetta alla grande con Moscardelli (che fallisce un gol su suo invito a nozze) e manda in rete Doumbia

Beduschi 7 – Un impatto devastante sulla partita quello dell’esterno lombardo, voglioso di riscatto dopo la tanta tribuna degli scorsi mesi. Pronti-via, asfalta il settore sinistro della retroguardia martinese, appena ripresasi dall’uscita di Liviero. Il suo personale show raggiunge l’apice con una rete spettacolare, un imprendibile sinistro a giro dopo aver superato abilmente mezza difesa biancazzurra

Sowe sv

Curiale sv

All. Braglia 7 – Che grande intuizione inserire Liviero al posto di Lepore, per una mossa che lascia spiazzati i propri tifosi ma soprattutto gli avversari. Il Martina non era grande cosa, ma se non supera il centrocampo quasi mai è soprattutto merito di un Lecce messo in campo in maniera impeccabile. Nonostante l’assenza di Surraco, elemento di maggiore qualità tra i giallorossi, di cui l’inedito attacco, pienamente promosso, nemmeno si accorge

MARTINA FRANCA

Viotti 6,5 D’Alterio 4,5 Marchetti 5 D’Orsi 5 Antonazzo 4,5 De Lucia 5 Dianda 5 Berardino 5 Kuseta 5 Di Lauri 4,5 Baclet 5 Taurino 5 Basso 5 Danese sv All. Cari 5

Fonte: Salentosport.net 
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