Lascia l’opposizione e passa alla maggioranza, la consigliera Guido: “Mi sento demotivata”

venerdì 5 febbraio 2016

A comunicare la decisione, la rappresentante di “Insieme per Squinzano”.

Un ripensamento clamoroso, quella di Giovanna Guido, consigliere comunale a Squinzano. Dopo un’attenta riflessione ha abbandonato le file dell’opposizione per approdare in quelle della maggioranza. Il passaggio da “Insieme per Squinzano” a “Squizano viva” è dovuto, al forte disagio avvertito nella compagine che l’ha eletta.

“La collocazione in Consiglio Comunale -scrive la consigliera- così come determinata dalla scorsa tornata elettorale, mi ha portato a sedere tra i banchi dell’opposizione ove ho messo a disposizione il mio tempo, l’entusiasmo e l’impegno, che mi hanno portato ad accettare il delicato compito conferitomi, la voglia di agire e fare per il bene della mia cittadinanza, ma oggi mi sento demotivata ed a disagio nel ruolo di consigliere di opposizione.

Ho intrapreso quest’avventura con passione ed umiltà, sperando di poter dare un contributo concreto al mio paese anche dai banchi della minoranza, ma, purtroppo, mi sono accorta che nell’opposizione non c’è spazio per la discussione, né per la critica costruttiva e propositiva, ma solo per il livore personale, l’individualismo ed il protagonismo fini a se stessi, per effetto delle variegate posizioni di contrasto con l'attuale maggioranza, non solo ideologiche ma anche, e soprattutto, personali a svantaggio degli interessi della città, che mai come in questo periodo di criticità, ha bisogno di serenità sociale.

Sono convinta che non sarebbe giusto continuare nell’esercizio del mandato elettorale non condividendo il “percorso” che l’opposizione sta portando avanti. Da qui la mia profonda riflessione sulla prospettiva futura e sul progetto da condividere con i cittadini, mettendo da parte le polemiche politiche e prediligendo il bene comune. Fin dall’inizio di questa consiliatura, sono rimasta al di fuori dei livori politici tra gli appartenenti ai vari gruppi, anche della stessa opposizione, ho sempre guardato alle questioni amministrative trattate in Consiglio Comunale non facendo riferimento al mio ruolo di minoranza, ma valutandole tutte con attenzione ed esprimendo il mio voto, secondo coscienza, per il bene della mia comunità.

L'amministratore, pur non dimenticando la sua impostazione ideologica, deve essere, a mio avviso, soggetto terzo, perché solo questa caratteristica lo guida a fare le scelte migliori per il Comune che amministra e per la sua gente. Auspicando di avere questa qualità, considero l’avvicinamento all’attuale maggioranza del tutto naturale guardando ai ragguardevoli risultati raggiunti in tema di ambiente, sicurezza stradale, equità sociale, integrazione, attenzione verso le fasce deboli della città, legalità, valorizzazione della marina di Casalabate.

Per tali ragioni ho deciso di posizionarmi al di fuori dell'attuale opposizione, guardando verso un più ampio progetto politico ed abbracciando l’idea di costruire un nuovo percorso amministrativo scevro da vecchie incrostazioni.

Tutto questo spiega le ragioni del mio sostegno al Sindaco Mino Miccoli che ha puntato e punta in tale direzione, il perché abbia accettato fiduciosamente di far parte della maggioranza di governo della città, con l’impegno a dare il mio contributo costruttivo nell’interesse del mio Comune, per il conseguimento di risultati sempre più importanti a favore dei cittadini, al fine di dare un senso all’impegno politico-amministrativo intrapreso e di trasferire, all’interno delle istituzioni comunali, la forza propulsiva del mandato elettorale ricevuto dai miei elettori”.

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