Ai domiciliari per atti persecutori, evade e ferisce un carabiniere: fermato 36enne

sabato 30 gennaio 2016

I militari della stazione di Cutrofiano arrestato Gianluca Polimeno, di Cutrofiano, con l’accusa di evasione e resistenza a pubblico ufficiale aggravate.

Ha deciso di evadere dai domiciliari per farsi giustizia da solo, ma una volta fermato dai carabinieri ha dato in escandescenze. A finire in carcere Gianluca Polimeno, 36enne di Cutrofiano con l’accusa di evasione e resistenza a pubblico ufficiale aggravate.

I fatti risalgono al questo pomeriggio, quando, dopo essere stato controllato dai carabinieri presso l’abitazione, Polimeno è scappato dalla propria abitazione affrontare i componenti di una famiglia residente a pochi metri dall’abitazione del padre dell’arrestato e già vittima di continuati ed aggravati atti persecutori da parte del 36enne,

Le vittime, vistolo arrivare, hanno chiamato i carabinieri che hanno cercato di immobilizzare i Polimeno. Alla vista dei militari il 36enne, anziché calmarsi, si è infuriato sferrando calci e pugni all’impazzata  e minacciando i carabinieri, colpevoli, a suo dire, di impedirgli di arrivare al contatto con le sue vittime per “mettere le cosa a posto una volta per tutte”.

Ad avere la peggio è stato il luogotenente Paolo Scupola, comandante della Stazione di Cutrofiano che, intervenuto assieme ad un suo appuntato, ha subito la sospetta frattura del mignolo della mano sinistra, schiacciata a terra con un calcio, mentre tentava di bloccarlo.

Tratto quindi in arresto, dopo le formalità di rito, Polimeno è stato trasferito presso il carcere di Borgo San Nicola.

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