Commissariamento del Pd di Tricase, Blasi attacca Abaterusso: "Ennesima porcheria"

sabato 30 gennaio 2016
Dopo quello di Cavallino, un altro caso crea tensioni interne ai Democratici salentini. 

E' sempre più scontro interno tra il Pd salentino. Dopo il commissariamento del circolo Pd di Tricase il consigliere regionale Sergio Blasi tuona nuovamente contro i vertici del partito e direttamente contro il compagno di partito in Regione Ernesto Abaterusso.

“Con il commissariamento di Tricase cade un altro circolo non allineato alla corrente di Abaterusso” scrive Blasi “Di più, lo stesso Ernesto Abaterusso si autonomina commissario di un circolo colpevole di non averlo sostenuto alle elezioni regionali. L’intenzione del neo commissario è quella di tesserare al partito il principale esponente dell’opposizione al governo cittadino guidato dal Pd”.

La decisione di rimuovere dall'incarico Stefano Valli è di ieri: all'origine della rottura ci sarebbero proprio dei tesseramenti.

“Possiamo già da ora derubricare al novero delle chiacchiere le giustificazioni che il ‘carismatico’ segretario provinciale addurrà a questa ennesima porcheria” continua Blasi “Non posso, però, lasciar passare sotto silenzio questa operazione che, come quella appena realizzata a Cavallino, dimostra che la segreteria provinciale rischia di scavare un solco pesante tra il Pd e la popolazione dei comuni nei quali decide di intervenire in maniera così violenta.

I metodi con i quali si agisce in queste operazioni tradiscono infatti una concezione dell’elettorato come gregge da portare alle urne arruolando quanti più pastorelli possibile, di qualsiasi provenienza. Mi chiedo come mai un politico di così grande esperienza come Abaterusso non arrivi a comprendere, neanche dopo l’esito delle regionali, che non basta modificare i rapporti di forza interni a un circolo a botte di tesseramenti di pezzi di ceto politico, e relativi parenti, per assicurarsi che i cittadini alle urne scriveranno il nome desiderato, magari frutto di macedonie politiche senza capo né coda, e soprattutto frutto di nessun programma politico.

A me sembra evidente che ordinare al suo segretario provinciale di commissariare circoli non è buon metodo per conquistarsi le simpatie di chi già non l’ha sostenuto. Soprattutto se si commissariano circoli vivi e attivi, nei quali con buona volontà e senza alcun tornaconto lavorano persone che negli anni hanno costruito una riconoscibilità nei confronti degli elettori e che, all’improvviso, vengono messe da parte per fare spazio a chi fino a un minuto prima contrastava il Pd. Mi chiedo, e chiedo alla segreteria provinciale, ma davvero si pensa che queste operazioni faranno aumentare il consenso dei cittadini nei confronti del Pd?

Agli amici e ai compagni di Tricase giunga la mia solidarietà e il mio invito, come nel caso di Cavallino, a ricorrere nelle sedi opportune contro il commissariamento” conclude Blas “il Pd provinciale sta vivendo tempi bui, i valori della solidarietà e del comune sentire che ci hanno tenuto insieme in questi anni sono messi a dura prova. Ma questi tempi sono destinati a passare”. 

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