Notifiche irregolari, la Polizia municipale chiarisce: “Non si dovrà pagare nulla”

venerdì 29 gennaio 2016

La precisazione si riferisce al periodo in cui le procedure di notificazione furono effettuate in modo non regolare dai messi della Lupiae Servizi.

Non ci sarà obbligo di pagamento per chi ha ricevuto la notifica irregolare da parte dei messi della Lupiae Servizi. A specificarlo il comandante della Polizia Locale Donato Zacheo e l’assessore al ramo Luca Pasqualini in risposta alle richieste di chiarimento pervenute, in questi giorni, a mezzo stampa, da parte delle associazioni in difesa dei diritti dei cittadini sulla questione delle cosiddette lettere pre-ruolo.

“E il medesimo messaggio di chiarezza -getta acqua sul fuoco il Comandante- sarà contenuto anche in una lettera che stiamo provvedendo a recapitare all’indirizzo degli interessati. Purtroppo non abbiamo potuto evitare che nel novero delle oltre trentamila lettere pre-ruolo relative ai mancati pagamenti dei verbali emessi nel 2013, finissero anche quelli che si riferiscono al periodo in cui le procedure di notificazione furono effettuate in modo non regolare dai messi della Lupiae Servizi. Per questo motivo provvederemo a verificare uno ad uno i procedimenti e laddove si dovesse riscontrare l’incompletezza degli atti di notifica, si procederà all’archiviazione di ufficio. Sarà poi nostra cura quantificare il danno per il mancato introito e valutare che posizione assumere nell’eventualità dalla vicenda emergessero responsabilità penalmente rilevanti”.

Una parola anche sul presunto danno erariale relativo alle spese di notifica.

“In virtù di quanto previsto nel contratto con la società che gestisce il software dell’ufficio sanzioni -spiega il comandante- l’invio delle lettere pre-ruolo e di queste ultime missive non rappresenterà né un aggravio di spese per il cittadino, né un costo per l’amministrazione. L’aver introdotto nel procedimento la lettera pre-ruolo, che potremmo definire un “atto di cortesia” non sancito dalla legge, consente al trasgressore di pagare il dovuto prima che l’addebito sia gravato, in conseguenza dell’iscrizione a ruolo, di ulteriori maggiorazioni, interessi moratori e spese, raggiungendo un importo per lo più triplicato.”

“Speriamo che questo sia l’ultimo atto che coinvolge i cittadini provocato da questo a dir poco increscioso incidente di percorso”, si auspica l’assessore al ramo Luca Pasqualini.

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