Evade dai domiciliari per andare a pranzo dalla nonna, 36enne lascia avviso sul citofono

venerdì 29 gennaio 2016

Ad accorgersi della singolare trovata una volante intenta a controllare il territorio.

Era ai domiciliari, ma al pranzo della nonna non voleva proprio rinunciare. E così ha pensato bene di lasciare un biglietto di reperibilità sul citofono di casa. La singolare vicenda è accaduta a Lecce. Sono stati alcuni agenti delle volanti a trovarsi di fronte al cartello, quando sono andati a controllare G.F. 36enne, ai domiciliari per scippo. Arrivati presso il luogo dove l’arrestato doveva scontare gli arresti domiciliari, i poliziotti sono stati accolti da un grande e ben visibile cartello che invitava a bussare o a telefonare ad un cellulare visto che il campanello non era funzionante, con la firma apposta con un pennarello rosso.

Il 36enne chiamato telefonicamente, ha dovuto ammettere di trovarsi a casa della nonna, a circa 3 km di distanza.

Gli agenti si sono recati all’indirizzo fornito trovando l’arrestato intento a consumare il pranzo con la propria nonna.

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
28/03/2017
Tensione nell’area del cantiere con i manifestanti ...
Cronaca
28/03/2017
Una politica sanitaria e socio sanitaria integrata ...
Cronaca
28/03/2017
Contro la realizzazione del gasdotto in Salento, il ...
Cronaca
27/03/2017
La decisione dei giudici si fonda sull’idea che la ...
Presso la sede della torrefazione Valentino Caffè S.p.A., a Lecce, in viale Croazia, si terranno quattro giorni ...