Ladre brindisine recidive: in trasferta per rubare capi firmati. Anche a dicembre stesso colpo

martedì 26 gennaio 2016

I poliziotti hanno colto in flagranza C. A. 35enne, O. P., 38enne e A. M., 22enne, a bordo di una vettura Smart ForFour.

In trasferta per rubare capi firmati, con le stesse modalità messe a punto a dicembre. Sono state colte in flagranza dagli agenti della polizia, tre donne brindisine C. A. 35enne, O. P., 38enne e A. M., 22enne arrivate nel Salento a bordo di una vettura Smart ForFour.

Ieri mattina, il personale della Squadra mobile aveva ricevuto una segnalazione di tre donne in circolazione nei negozi del parco commerciale di Cavallino erano state avvistate tre donne, dell’apparente età tra e 35 e 50 anni, dedite al furto di capi di abbigliamento ai quali veniva tolta la placchetta antitaccheggio

I responsabili degli esercizi avevano segnalato di aver trovato in diverse occasioni molte placchette metalliche antitaccheggio in altri capi di abbigliamento, segno che i malfattori le avevano tolte da quelli che si erano portati via.

Gli operatori commerciali aggiungevano che in occasione di tali furti seriali e di un certo valore economico erano state notate sempre tre o più donne e mentre una o due di loro con atteggiamenti sospetti attirava l’attenzione degli addetti alla sicurezza, le altre portavano a termine i furti.

Segnalazioni avevano portato proprio lo scorso 1 dicembre il personale della Sezione Volanti alla denuncia di tre donne brindisine che quella mattina si erano rese responsabili di furti di capi di abbigliamento presso i magazzini Coin di Lecce.

Questa mattina, gli agenti si sono recati dapprima presso il centro commerciale “Leclerc” di Cavallino cercando l’auto delle tre donne poi si sono spostati presso il centro commerciale “La Mongolfiera” di Surbo trovando la Smart Forfour di colore blu parcheggiata .

A quel punto i poliziotti si sono allontanati, senza perdere mai di vista il veicolo.

Dopo pochi minuti, è arrivata una donna di corporatura robusta, L. R., che è entrata nell’auto.

Poco dopo è giunta una donna più giovane, identificata per O. P., con una borsa a tracolla di colore nero, la quale, dopo aver aperto la portiera posteriore lato guida ed aver appoggiato qualcosa sul sedile posteriore, si è allontanata dall’autovettura. Dopo pochi minuti la ragazza è ritornata per poi farvi insieme alla terza donna, successivamente identificata per C. A. A questo punto , i poliziotti fermavano l’auto impedendo che potesse allontanarsi.

O.P. e C.A. erano state arrestate il 1 dicembre 2015 e scarcerate il 13 gennaio scorso, risultando sottoposte al regime dell’obbligo di dimora.

Gli agenti hanno controllato l’interno della Smart: c’erano numerosi capi di abbigliamento ancora con attaccato il cartellino ed il prezzo e una borsa di fabbricazione artigianale di colore grigio realizzata con materiale in alluminio utilizzabile per schermare prodotti dotati di antitaccheggio, una borsa in plastica di colore verde con logo WWF del tipo utilizzato per la spesa, numerosi capi di abbigliamento con le targhette identificative di alcuni negozi.

I capi di abbigliamento erano stati rubati dal negozio “H&M” all’interno del centro commerciale Mongolfiera; dai negozi “Decathlon”, “Oviesse” e “Globo” del centro commerciale LECLERC di Cavallino.

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