Torre Chianca, cittadini incontrano Messuti: “Basta parole, vogliamo concretezza”

sabato 16 gennaio 2016

Dopo le ultime discussioni sui social in merito al degrado della marina, viene organizzato per domenica un incontro a cui prenderà parte anche l’assessore ai Lavori pubblici.

I social network sono luoghi di incontro, di dialogo, se necessario anche di scontro. Quel che è certo è che rappresentano una cassa di risonanza e un moltiplicatore di visibilità dai risvolti talvolta impensati, come è accaduto per le ultime discussioni che hanno visto i cittadini di Torre Chianca e l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lecce, Gaetano Messuti, affrontarsi a muso duro sulla pagina ufficiale dell’associazione “Marina di Torre Chianca”.

Al centro del botta e risposta, il degrado urbano in cui versa la marina, nonché tutti quei progetti incompiuti che hanno trasformato il territorio, da incubatore di potenzialità inespresse, in cantiere perennemente aperto a cui nessuno sembra voler mettere realmente mano dopo tante promesse appese a un filo.

50mila visualizzazioni, oltre 500 like, quasi 200 condivisioni sono cifre non da poco, perché dimostrano quanto i residenti e i villeggianti tengano a quella che non è soltanto una località balneare di serie B, bensì un luogo in cui tantissime persone trascorrono ogni giorno della loro vita e vorrebbero poterlo fare dignitosamente, senza dover elemosinare, in una continua lotta contro i mulini a vento, anche il più piccolo diritto.

L’associazione Marina di Torre Chianca, lungi dal voler alimentare inutili polemiche, e ancor meno essere considerata responsabile di commenti pubblicamente espressi da liberi cittadini sui social network, chiede soltanto all’Assessore - attraverso l’incontro che si terrà domenica prossima alle ore 11 presso la Masseria Ospitale - concretezza, progetti e documenti. Un’assemblea aperta alla cui partecipazione Messuti si è detto subito disponibile e durante la quale tutti i nodi sul “caso Torre Chianca” potranno venire al pettine, perché chi vorrà avrà la possibilità di porre all’Assessore le proprie domande.

“Carte alla mano, vorremmo sapere se e quando la somma prevista dalle risorse comunitarie per la riqualificazione della nostra marina prenderà forma attraverso interventi reali e non solo vagheggiati. – dichiara il Presidente dell’associazione, Daniele Biasco - Lavori lasciati a metà, una rete fognante che dopo più di un anno è in fase di realizzazione soltanto nel 40% del territorio, le strade devastate, i canali occlusi, pericolosi e putridi, la carenza dei servizi più basilari per gli esercenti: ecco l’immagine che abbiamo davanti tutti i giorni, ed è la nostra stessa testimonianza la fonte più attendibile di questo disagio che non ha più parole per essere spiegato. Non ci sembra opportuno ripetere in questo comunicato stampa tutte le promesse, documentate dai numerosi articoli pubblicati sui giornali locali, che non hanno mai avuto un reale seguito e a cui abbiamo già accennato su Facebook: domenica avremo modo di parlarne approfonditamente e in pubblico direttamente con chi di dovere. Chiedo però, a nome di tutta l’associazione, ai cittadini leccesi, alla stampa locale e a quanti hanno a cuore il futuro dei nostri litorali di prendere parte a questo appuntamento in nome del decoro urbano e per il bene di tutta la comunità”.

 

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