Agenzia delle Entrate condannata a Lecce in sede di istanza di sospensione

sabato 16 gennaio 2016

La Commissione Tributaria Provinciale di Lecce accoglie le richieste del contribuente, per la prima volta in Italia dall’entrata in vigore del nuovo processo tributario.

È una buona notizia per tutti i contribuenti italiani: per la prima volta in Italia, in sede cautelare l’Agenzia delle Entrate viene condannata alle spese con il nuovo processo tributario entrato in vigore il 1° gennaio 2016, che ha ripreso le proposte legislative dell’avvocato tributarista leccese Maurizio Villani.

Si tratta di due ordinanze di ieri 15 gennaio 2016 della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce nelle cause aventi ruolo generale 1489 e 1490 del 2015, che in accoglimento delle richieste di sospensione della riscossione da parte di un contribuente su istanza proposta dall’avvocato Villani, ha condannato in via equitativa l’Agenzia delle Entrate di Lecce alle spese.

Per Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione che da sempre ha sostenuto le modifiche legislative avanzate dal tributarista per un processo più equo e che tuteli i diritti del contribuente in sede processuale, si tratta di un importante presa d’atto da parte della Commissione Provinciale Tributaria leccese che amplifica il diritto alla difesa del cittadino che prima della riforma era costretto ad esborsi per potersi difendere che quasi mai vedevano il riconoscimento di un rimborso da parte dei giudici tributari anche quando aveva pienamente ragione.

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