Xylella, parlamentari pugliesi in difesa di Martina: “Sfiducia al ministro irricevibile”

venerdì 15 gennaio 2016

Salvatore Capone ed Elisa Mariano intervengono in soccorso del ministro Martina e rilanciano: “La politica non alimenti confusione per monetizzare il consenso”.

“La sfiducia al ministro Martina? Irricevibile. Una Commissione parlamentare d’inchiesta sulla xylella? Non praticabile e comunque più utile aspettare i risultati dell'indagine della Procura”. È questo il parere dei parlamentari del Pd, Salvatore Capone ed Elisa Mariano, che rispediscono al mittente le accuse sulla gestione da parte del Ministero delle Politiche agricole dell’emergenza xylella e che ribadiscono come “monetizzare ai fini del consenso una questione drammatica come l’emergenza xylella, alimentando confusione, è solo da irresponsabili”.

“Tra poco più di una settimana – aggiungono - il nostro governo a Bruxelles si troverà a dover evitare il rischio di infrazione e in ogni caso a dare conto delle azioni messe in atto a contrastare l’avanzata del batterio”.

L’appello, dunque, è quello alla responsabilità. I parlamentari sottolineano come Martina abbia affrontato la vicenda con impegno e dedizione e come i provvedimenti, dalla nomina del Commissario Silletti in poi, siano stati “condivisi e dettati dalle richieste definite in sede Europea”.

Per Capone e Mariano, “è necessario che la Regione, quando avrà definito il percorso che intende intraprendere, definisca una intesa con il governo, e che le azioni di ricerca vengano implementate per definire un orientamento certo”. “La politica – concludono - non deve alimentare caravanserragli ma governare processi”.

Altri articoli di "Ambiente"
Ambiente
02/12/2016
Per favorire il decoro urbano, sono stati installati i ...
Ambiente
01/12/2016
La segnalazione arriva dallo Sportello dei Diritti, che ha ...
Ambiente
30/11/2016
Le operazioni si sono concluse nella tarda serata di ieri, ...
Ambiente
28/11/2016
Sequestrata un’area di 20mila metri quadrati, in ...
Un trionfo di sapori e bellezza, tutto nel nome del cioccolato. Ci si sazia quasi prima con gli occhi che con il ...