Nuovo stop al cantiere Tap, Ministero chiede integrazioni sul progetto del microtunnel

sabato 9 gennaio 2016
La Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale ha sospeso la valutazione chiedendo delle integrazioni. 

Nuovi ostacoli per la costruzione del gasdotto Tap. I problemi riguardano le prescrizioni A3 e A5 del decreto di compatibilità ambientale, entrambe relative alla costruzione del micro tunnel.

In particolare la commissione di valutazione CTVIA (Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale) ha ritenuto la documentazione presentata  da Tap non  esaustiva è ha sospeso i termini di valutazione chiedendo ulteriori integrazioni.

“In relazione alla prescrizione A.3” recita il parere datato 18 dicembre 2015 “si precisa che, ai fini dell’ottemperanza, dovrà essere presentato, oltre che i rapporti contenenti i risultati degli approfondimenti geologici-geotecnici ed idrogeologici richiesti, uno Studio di dettaglio tecnico-ambientale relativo del progetto del micro tunel, comprensivo di tutte le valutazioni relative alla sezione di progetto inclusa tra l’area a terra per la realizzazione del pozzo di spinta e l’exit point a mare; inclusivo di uno studio di dettaglio dell’interferenza con l’idrogeologica dell’area, così come richiesto anche da altre prescrizioni del DM n. 223 dell’11/09/2014, corredato di tutti i dettagli relativi al progetto della cantierizzazione, comprensivo anche della viabilità di cantiere per la realizzazione del micro tunnel”

“In relazione alla prescrizione A.5” continua ancora il documento “si precisa che, ai fini dell’ottemperanza, non sarà possibile presentare documentazione progettale frazionata trattandosi di un’unica procedura di Verifica di esclusione della VIA

“La progettazione del microtunell in sostanza non può essere spezzettata,come chiedeva TAP e la prescrizione A-3 va ottemperata prima della fase di cantierizzazione - commentano dal Comitato No Tap - è chiaro che la data del 18 gennaio a cui TAP puntava per la cantierizzazioone del pozzo di spinta e decisamente fuori luogo.
Nella documentazione presentata al Ministero per l'ottemperanza A-3 il comitato NO TAP aveva notato delle incongruenze macroscopiche con il quadro prescrittivo del DM 223. Mancano per l'ennesima volta le prospezioni basilari per progettazione relative al Microtunnel, eppure queste prospezioni sono state eseguite sia nella pineta che vicino il pozzo di spinta che in mare.
Tutto questo avvalla la tesi dei tecnici del Comitato sulla impossibilità di far approdare il tubo con la tecnica proposta”.

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