Ridimensionamento del “Sacro Cuore”, il commissario Aprea chiede di incontrare Emiliano

martedì 5 gennaio 2016

Verrà chiesta la conservazione della piena operatività del locale presidio ospedaliero.

La questione del piano regionale di riordino ospedaliero e le contestuali sorti del locale nosocomio “Sacro Cuore di Gesù” sono state affrontate in questi giorni dal Commissario Straordinario del Comune di Gallipoli, Guido Aprea. Intensi, infatti, sono stati i rapporti tra le segreterie del viceprefetto e del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al fine di chiedere un incontro in cui l’attuale reggente di Palazzo Balsamo potesse illustrare e sostenere le ragioni del presidio ospedaliero ionico. “Il mio compito principale - ha spiegato il commissario Aprea - come ho più volte ribadito, è quello di erogare servizi in favore della comunità che amministro o quanto meno di salvaguardare quelli esistenti.

Per questo ho chiesto al presidente Emiliano di poter essere ascoltato per illustrare, a nome della comunità gallipolina che mi onoro di rappresentare in questa fase storica, le ragioni che militano in favore della conservazione della piena operatività del locale presidio ospedaliero. Posso assicurare sin da ora che garantirò il mio impegno pieno e personale per tutelare e salvaguardare il locale ospedale e pertanto, di conseguenza, chiederò al presidente Emiliano una nuova ponderazione degli interessi, compatibilmente con le vigenti previsioni normative in tale ambito, anche e soprattutto alla luce del bacino d’utenza che il nosocomio locale è chiamato a servire, specie nel corso dei mesi estivi”.  

Altri articoli di "Sanità"
Sanità
22/04/2018
In merito all’articolo di ieri sul caso delle pulizie ...
Sanità
22/04/2018
I consiglieri regionali del centrodestra Caroppo, Manca, ...
Sanità
21/04/2018
Molti, sempre di più, i pazienti che si rivolgono al ...
Sanità
19/04/2018
Appuntamento sabato 21 davanti alla struttura sanitaria per ...
L’amaro non fa digerire e il vino non fa buon sangue: i principali luoghi comuni sull’alcol sono delle fake ...