Ecco la prima ricetta del 2016: minestra di scarola e ceci neri, per combattere il freddo

mercoledì 6 gennaio 2016
Buon anno a tutti e ben ritrovati nel 2016!

Solo pochi giorni fanno la differenza: fa più freddo e già l’Epifania conclude il ciclo delle feste più attese dell’anno. Del resto, come per tutte le cose, la parte più bella è sempre quella che precede tutto, i preparativi, le idee, i progetti. Ma quando ci siamo dentro poi, non vogliamo altro che passi in fretta. E non ditemi che non è vero. Più che altro per finirla con le grandi abbuffate, con le grandi spese.

Ho avuto modo di vedere il numero di gennaio de “La cucina Italiana”, il più vecchio ed autorevole giornale di cucina dal 1929. Per me è una Bibbia, ne conservo tante copie già dal lontano 1986. Lo sfoglio sempre con molto piacere, così come riprendo tutti i numeri vecchi in cerca d’ispirazione. Ma c’è un però. Il giornale è ora ancora più sottile, è più ricco di pubblicità, e ahimé, anche il mio giornale mitico strizza l’occhio all’Oriente. Per carità, non ho niente contro l’Oriente, anzi avendo avuto diverse allieve provenienti dal Giappone, ammiro tantissimo la loro civiltà, impensabile per noi italiani. E loro adorano gli italiani e la loro cucina! Un paradosso quasi…gli italiani vanno matti per il sushi e i giapponesi per contro della nostra pasta, ripiena e non, della nostra cucina regionale.

Non mi ha colpito nessuna ricetta del giornale, tranne una a base di baccalà, ripresa da un vecchio numero. La proverò presto e ve la passerò.

Ma oggi vi voglio passare una bella ricetta calda calda, per queste giornate fredde,

con la regina delle insalate invernali e i nostri ceci di Zollino:

Minestra di scarola e ceci neri

Una bella scarola fresca 200g di ceci già bolliti  8 pomodori della pendola  una piccola cipolla alloro e rosmarino  50g di guanciale  brodo vegetale fatto con carota, cipolla, sedano e prezzemolo  olio evo  sale e pepe

Fate un bel soffritto con cipolla e guanciale, cuocete bene ed unite i pomodori tagliati in quarti. Fate insaporire e aggiungete i ceci e la scarola, sbollentata prima, il rosmarino, unite il brodo e lasciate cuocere 20/30 minuti.

Servitela fumante con crostini di pane raffermo ed un giro di olio nuovo.

Se non l’avete ancora comprato, correte, l’olio di quest’annata è straordinario!

Alla prossima!

Anna Maria

 

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