“Quasi un terzo del cibo acquistato viene buttato”. Decalogo Adoc contro lo spreco

giovedì 31 dicembre 2015

Dieci consigli utili da parte dell’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, per limitare gli sprechi di cibo nei menu delle feste.

Tra la fine d’anno e l’Epifania saranno molte le occasioni di riunirsi con le proprie famiglie e i propri amici davanti ad una tavola imbandita. Per aiutare i consumatori a evitare gli sprechi e a vivere le feste con un sano senso di moderazione alimentare, l’Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori) di Lecce, col suo responsabile l’avvocato Alessandro Presicce, ha stilato dieci consigli utili.


  1. Pianificare con attenzione i menu delle Feste, in questo modo si ha la consapevolezza di cosa e quanto acquistare, spendendo il giusto. Basti pensare che il 32% delle volte si spreca a causa di un eccesso di acquisto generico.

  2. Comprare solo l’essenziale, preferendo la qualità alla quantità, meglio una tavola meno imbandita, ma più saporita. In questo modo si evita di comprare prodotti non necessari, uno dei motivi per cui viene sprecato il cibo.

  3. Al momento dell’acquisto evitare le offerte promozionali illusorie come i 3×2, in questo modo si acquista e si spende più del necessario. Il 26% dello spreco deriva dall’acquisto di prodotti in offerta speciale.

  4. Non mangiare in modo affrettato permette una migliore digestione e rende possibile gustare più portate

  5. Ridurre o moderare le porzioni da servire.

  6. Se ci sono avanzi, si possono riutilizzare nella preparazioni di altre portate: ad esempio, pandori e panettoni possono essere riutilizzati per creare nuovi dolci. La frutta può essere riutilizzata nella creazione di marmellate o sciroppi.

  7. Le porzioni avanzate possono essere surgelate per gustarle in altre occasioni.

  8. Riporre le verdure nella parte bassa del frigo per evitare che ammuffiscano. Per la frutta il metodo migliore di conservazione è a temperatura ambiente. Frutta e verdura rappresentano il 16% dei prodotti più sprecati, è importante quindi seguire una corretta conservazione. Mantenere separata la frutta e verdura che si intende consumare a breve da quella che si intende conservare più a lungo

  9. Seguire i calendari della stagionalità: acquistare prodotti fuori stagione costa molto di più.

  10. Il pesce si può conservare in frigorifero, se fresco, per un paio di giorni al massimo, oppure può essere anche congelato. Deve essere sistemato in posizione intermedia nel frigo, opportunamente avvolto in pellicola trasparente o in contenitori chiusi. I molluschi devono essere riposti in un piano intermedio, in contenitori che ne garantiscano l’isolamento dagli altri cibi per evitare eventuali scambi di batteri.

Lo sportello Adoc è in via Pietro Palumbo, 2 a Lecce ed è aperto dal lunedì e venerdì dale 11.30 alle 13. Email: lecce@adocpuglia.it

           

                                                                       

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