Barca sequestrata dopo uno sbarco: regalo di Natale per l’istituto nautico di Brindisi

domenica 20 dicembre 2015

Gli studenti si sono visti recapitare per fini didattici una barca a vela di 12 metri, su cui vennero trovati 57 migranti nel novembre 2014 al largo di Otranto.

Un regalo di Natale inatteso per gli studenti dell’istituto “Carnaro” di Brindisi, che riceveranno per fini didattici un’imbarcazione di 12 metri, sequestrata nel novembre 2014 ad Otranto dalla guardia costiera locale, in un’operazione di recupero dei migranti.

La barca a vela, di nome “Moody Blues”, ha terminato l’iter giudiziario a cui era stata sottoposta fin dai tempi delle indagini, partite subito dopo il sequestro: in genere, le imbarcazioni, dopo il procedimento, devono essere smaltite, quindi, distrutte o possono essere assegnate secondo criteri ben precisi a destinatari scelti dall’autorità giudiziaria.

Il pubblico ministero, Guglielmo Cataldi, titolare del procedimento, ha sondato l’eventuale interesse da parte dei vari istituti nautici pugliesi all’uso dell’imbarcazione per fini didattici. Da qui l’assegnazione all’istituto, presieduto dalla dirigente Clara Bianco, e il trasporto dell’imbarcazione, dove vennero trovati 57 migranti, somali e pachistani (con ben 14 donne e 17 minorenni), dal porto di Otranto a quello di Brindisi.

 

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