“Il pane e le rose”, a Castiglione la prima cena “solidale e di resistenza”

giovedì 16 luglio 2015

L’iniziativa è voluta dall'associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e dal Comitato Notte Verde, con il patrocinio del Comune di Andrano.

Serve condividere il pane e le idee? Come si ricostruiscono i vincoli di solidarietà attraverso il cibo? E si può programmare dal basso un futuro di terra per il Salento?

Sono domande a cui proverà a dare risposta “Il pane e le rose”, la prima cena “solidale e di resistenza”, voluta dall'associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e dal Comitato Notte Verde, con il patrocinio del Comune di Andrano. È un esperimento di comunità l'evento che si terrà in piazza della Libertà, a Castiglione d'Otranto, sabato 18 luglio, a partire dalle 20.30.

Il convivio sarà il frutto di una rete di mutuo soccorso nata nella frazione di Andrano e basata sul concetto di “dono” e di “scambio”: una tavolata nella piazza centrale accoglierà le pietanze cucinate dai cittadini con gli ortaggi e i cereali a “cm0”, coltivati negli orti del paese, dove da quattro anni si porta avanti la riconversione con metodi naturali dei campi incolti, concessi in comodato d’uso gratuito dai proprietari ai giovani.

Per “Il pane e le rose” nulla sarà acquistato: i prodotti della terra saranno donati, appunto, dai contadini, perché così è che si fa da queste parti: si spezza il pane e si mette in comune quello che si ha. «È il rito antico della condivisione, pratica spesso dimenticata, ma che riteniamo motore essenziale per ripartire, ridando prospettive ai piccoli centri, quasi svuotati, del Leccese e non solo», spiegano gli attivisti di Casa delle Agriculture Tullia e Gino, sostenuti dagli anziani dell’Auser. 

Sarà un’occasione per confrontarsi anche con gli ospiti sul programma della Notte Verde, che si terrà a Castiglione d’Otranto il prossimo 29 agosto.  Saranno presentate in anteprima le novità della quarta edizione, gli ospiti d'onore, i percorsi, con possibilità di integrarli con ulteriori idee dal basso. L'appuntamento, tra musica e cibo, servirà, infatti, anche da finanziamento per la Notte Verde. Per questo è gradita prenotazione (320/0710681) ed è previsto un contributo libero, a partire da 5 euro. 

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