Ex Bat, il 12 maggio si ridiscute sulla vertenza. Perrone: “È una battaglia del territorio”

lunedì 4 maggio 2015

Il primo cittadino annuncia che si tornerà al ministero per riaprire un tavolo istituzionale sulla vertenza: “Il territorio non può perdere 270 posti di lavoro, ma serve coesione”. Appello al governo: “Può richiamare l’azienda alle sue responsabilità”.

Un incontro istituzionale sulla vertenza Bat e sul futuro dei lavoratori: dopo la promessa fatta dal sindaco di Lecce, Paolo Perrone, lavoratori della Manifattura Tabacchi, sindacalisti, parlamentari (Buccarella, Donno e Lezzi del M5S), consiglieri regionali (Erio Congedo del centrodestra) e presidente della provincia, Antonio Gabellone, si sono riuniti a Palazzo Carafa, dove da questa mattina, è in corso l’incontro che dovrebbe fare il punto sulla vicenda.

Al centro del dibattito, dopo le recenti proteste, la riconversione dell’azienda, iniziata nel 2010 ma mai completata e che ha portato nelle scorse settimane al disimpegno formale di Iacobucci. Nel suo intervento, il sindaco ha chiarito di aver ricevuto notizia della riapertura del tavolo con Bat per il 12 maggio.

“Avrei gradito – ha affermato - presenza senatori e consiglieri regionali. C'è la volontà di evitare di fare della questione un problema di carattere politico perché il senso non è trovare responsabili nella politica. Bat è la responsabile morale: è multinazionale che macina centinaia di milioni e che si era incaricata della conversione”.

“Vorrei – ha proseguito - che questa fosse battaglia diventi del territorio, che non può permettersi di perdere 270 posti di lavoro”. Perrone ha ribadito come l'accordo sottoscritto anche dai sindacati prevedesse garanzie che non sono state mantenute e come sia necessario rivederlo: “Mi auguro – ha concluso - che il 12 il ministero giochi un ruolo determinante: solo il governo può richiamare alla responsabilità Bat. Ma chi è convocato al tavolo del 12 deve arrivare a Roma con un unico documento, frutto della coesione del territorio”.

Piero Fioretti della Uilm ha condiviso l’indirizzo dato dal sindaco: “Ci auguriamo che Bat sia presente il 12 anche perché altrimenti sarà difficile risolvere questa vertenza. Se perdessimo questi posti di lavoro sarebbe gravissimo considerato che sono tutti lavoratori giovani”.

Sulla vicenda è intervenuta anche l'assessore regionale allo Sviluppo economica, Loredana Capone:
"Dopo tante nostre insistenze è stato finalmente convocato per il prossimo 12 maggio, al Ministero dello Sviluppo Economico, il tavolo per discutere del futuro dei lavoratori ex Bat. Ho chiesto che fosse presente anche il Comune di Lecce nonostante il suo rappresentate avesse firmato in precedenza il verbale che escludeva la British American Tobacco dalla vertenza. L’ho fatto perché ritengo indispensabile che tutte le istituzioni siano insieme in un momento così difficile per i lavoratori. Proseguiamo dritti sulla strada della loro tutela, senza demagogia, senza che qualcuno si attribuisca meriti improbabili e tra l’altro disattesi nel corso del tempo. Evitiamo, soprattutto, strumentazioni elettorali, dobbiamo avere un unico obiettivo: la soluzione di una questione che pesa come un macigno sulle spalle dei lavoratori”.



Altri articoli di "Lecce"
Lecce
15/12/2019
In migliaia si sono ritrovati sul sagrato della Chiesa ...
Lecce
15/12/2019
L'iniziativa organizzata dall'assoziazione "Cuori e ...
Lecce
15/12/2019
Il progetto ha già cambiato volto ad alcuni palazzi ...
Lecce
14/12/2019
Tre a zero delle rondinelle che al Rigamonti mettono ...
Nel Centro Calabrese di Cavallino si è tenuto un convegno per fare chiarezza sulle grandi opportunità che ...
clicca qui