Trattori al lavoro per il #buonepraticheday, a Lecce sit-in davanti alla Procura

giovedì 16 aprile 2015
Iniziate questa mattina in molti comuni salentini le operazioni per evitare la diffusione dell'insetto vettore della Xylella. A Lecce manifestazione davanti all'ingresso della Procura.

Trattori al lavoro a pieno ritmo nelle campagne di molti comuni del Salento per il #buonepraticheday: una corsa contro il tempo per contrastare la diffusione del batterio Xylella attraverso l'insetto vettore “sputacchina” che in questa stagione si annida nella vegetazione spontanea. L'iniziativa, sposata anche dal ministro all'Agricoltura Martina, è coordinata dal comitato spontaneo “La Voce dell'Ulivo” ha ricevuto l'adesione di molti comuni, associazioni di categoria degli agricoltori, Legambiente e consorzi di tutela. Sono più di cento i trattori di imprese private messi a disposizione di tutta la comunità salentina.

“E' un’iniziativa finalizzata, ad anticipare le consuete operazioni di sfalcio ed aratura - meglio conosciute come buone pratiche agricole - al mese di aprile, anziché maggio, per ottenere l’abbattimento della popolazione dell’insetto vettore giovane. Il risultato dell’anticipazione di un mese di queste pratiche, ha come effetto il contenimento del Co.Di.Ro (complesso del disseccamento rapido dell'olivo) e la drastica riduzione dell’utilizzo di fitofarmaci.

Le attività sono iniziate ad Ugento alla presenza del commissario Straordinario Giuseppe Silletti, il vescovo della Diocesi Vito Angiuli. ed il Presidente del Parco delle Dune Costiere Enzo Lavarra. Accompagnati dagli attivisti del Comitato hanno seguito un percorso lungo alcuni dei comuni salentini interessati dal fenomeno del disseccamento degli ulivi raggiungendo Copertino che si trova nella fascia di eradicazione del piano Silletti.

Questa mattina a Lecce si è tenuto anche un sit-in davanti alla Procura in viale De Pietro organizzato dal “Forum Ambiente e Salute” e dall'associazione “Cosa Pubblica” per chiedere di proseguire nelle indagini che puntano a far luce sul caso Xylella. Gli attivisti chiedono di individuare eventuali responsabilità nella diffusione del batterio e lo stop immediato al piano di eradicazioni disposto dal commissario Silletti.  

Ma proprio quest'ultimo partecipando al “Buonepraticheday” promosso dal comitato La voce dell’ulivo ad Ugento, ha dichiarato alle agenzie: “Eradicazioni degli ulivi malati andranno avanti" sebbene al momento non si conoscano esattamente i numeri delle piante colpite. Maggiore chiarezza verrà dalle analisi di laboratorio in seguito alla campionatura che si sta effettuando in questi giorni.

Ma “per le piante infette – ha precisato - non c'è alternativa all'eradicazione”: “Abbiamo visto laddove sono stati usati i metodi di cura tradizionali, le piante infette coltivate e potate, è vero, hanno un aspetto diverso, non manifestano la malattia, ma mi risulta che la contengano però. Per capire che evoluzione possa la xyella sugli ulivi trattati in questo modo bisogna aspettare uno, due anni, auspicando che la scienza faccia le sue indagini”.

 

Il commissario ha chiarito che le modalità con cui saranno effettuate le eradicazioni nei paesi del nord Salento, dove da martedì sono in corso presidi di cittadini e esponenti delle associazioni ambientaliste, sono attualmente al vaglio del prefetto e del questore di Lecce “che valuteranno quali iniziative devono essere intraprese per tutelare l'ordine pubblico”.

Altri articoli di "Lecce"
Lecce
15/09/2019
L’incendio all’interno del deposito, in località Borgo San Nicola. ...
Lecce
15/09/2019
Il tecnico non promette punti ma è sicuro della ...
Lecce
15/09/2019
 L’incidente è avvenuto poco fa, in via ...
Lecce
15/09/2019
Sono sei i nuovi parroci nominati ieri dall'arcivescovo di Lecce Michele Seccia. Con ...
Il Ministero della Sanità, nel 2001, ha istituito un’importante fonte di informazione sanitaria, ...
clicca qui