Condizioni critiche ma stabili per la studentessa colpita da sepsi. La Asl invita a vaccinarsi

mercoledì 8 aprile 2015

La 19enne è ricoverata a Scorrano con diagnosi di meningite. La Asl avvia la profilassi antibiotica e propone un richiamo della copertura vaccinale.

La Asl segue con attenzione la vicenda della ragazza di Corigliano d’Otranto ricoverata in gravi condizioni. Nella primissima mattinata di venerdì scorso il Servizio 118 ha trasportato all’ospedale di Galatina una 19enne di Corigliano con sintomi riconducibili a sepsi non meglio identificata ed è stata prontamente sottoposta a profilassi antibiotica. L’aggravarsi delle condizioni della ragazza ha consigliato il trasferimento della paziente nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Scorrano nel primo pomeriggio di venerdì con la prosecuzione delle terapie antibiotiche e antishock e l’intensificazione delle cure. Solo nella tarda mattinata di sabato si sono fatti evidenti sintomi suggestivi di meningite confermati successivamente dall’Istituto di Igiene del Policlinico di Bari che ha tipizzato il caso come sepsi da menigococco gruppo C.

Già da sabato scorso sono state sottoposte, secondo protocollo sanitario, a profilassi antibiotica le persone che hanno avuto l’ultimo contatto con la giovane nelle 48 ore precedenti. Dell’accaduto sono stati informati la dirigenza e i rappresentanti del liceo scientifico di Galatina frequentato dalla ragazza e per gli studenti è stata attivata sorveglianza sanitaria; per maggiore precauzione la Asl proporrà antibiotico-terapia per i frequentanti la scuola anche se protocolli nazionali e internazionali la prescrivono per i soli due giorni successivi all’ultimo contatto con l’ammalato.

La ragazza, al momento, è in condizioni critiche ma stabili. “Confidiamo nel miglioramento delle condizioni di salute della paziente - dice Giovanni Gorgoni, direttore generale dell’ASL Lecce - e torniamo a ribadire l’importanza delle vaccinazioni. Con riferimento proprio al meningococco di gruppo C, si precisa che la Regione Puglia sin dall’anno 2006 offre ai nuovi nati ed agli adolescenti (11-12 anni) la vaccinazione contro questo batterio. Le adesioni a tale offerta vaccinale da parte degli adolescenti oggi frequentanti gli istituti d’istruzione di secondo grado risultano crescenti a partire dai nati nell’anno 1994 fino ai nati nell’anno 2000 (dal 4% circa al 67% circa). La copertura non ottimale ed il verificarsi di questo sfortunato caso di malattia prevenibile costituiscono motivo per sollecitare la vaccinazione dei giovani che non hanno in precedenza aderito alla vaccinazione”.

“Con l’occasione - continua Gorgoni - la Asl promuove una campagna di recupero dei non vaccinati offrendo gratuitamente il nuovo vaccino che garantisce la protezione non solo contro il meningococco C ma anche contro i gruppi A, W135 e Y dello stesso batterio. La vaccinazione prevede una sola dose e la protezione avviene dopo 10 giorni circa dalla somministrazione; per ulteriori informazioni e per prenotazioni si potrà contattare l’ambulatorio vaccinale del servizio di igiene pubblica del proprio distretto socio-sanitario, i cui recapiti sono reperibili sul sito internet della Asl”.

Altri articoli di "Sanità"
Sanità
21/05/2019
Focus scientifico a Lecce per ricercare una strategia ...
Sanità
17/05/2019
Silvana Leo è stata eletta coordinatrice del CIPOMO ...
Sanità
16/05/2019
Da giugno parte la campagna di verifica degli ispettori ...
Sanità
16/05/2019
Domenica 19 maggio nel presidio territoriale di assistenza di Nardò evento di ...
Il 26 maggio sarà la “Giornata del sollievo”: un’occasione utilissima per approfondire ...
clicca qui