Ore di angoscia per una studentessa 19enne colpita da setticemia: gravi le sue condizioni

mercoledì 8 aprile 2015

La ragazza, originaria di Corigliano d’Otranto, è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Scorrano: nei giorni scorsi, aveva manifestato i primi sintomi, poi la diagnosi. E c’è preoccupazione anche per i suoi compagni di scuola.

Sarebbe in condizioni molto gravi una ragazza di 19 anni, ricoverata a Scorrano, nel reparto di rianimazione dell’ospedale locale, per una setticemia fulminante. La malattia sarebbe stata scatenata probabilmente da una forma influenzale.
La setticemia deriva dal coinvolgimento del sistema immunitario in risposta ad un processo infiammatorio, che manda in blocco il funzionamento degli organi principali e della coagulazione del sangue.

Nei giorni scorsi, la 19enne aveva avuto sempre febbre molto alta: da qui, la preoccupazione dei genitori, le visite mediche e la drammatica diagnosi, arrivata venerdì scorso, quando il quadro clinico è diventato decisamente più allarmante.

La giovane, originaria di Corigliano d’Otranto, frequenta l’ultimo anno di una scuola superiore a Galatina e nella mattinata odierna verrà visitata dagli ispettori del servizio di Igiene e Sanità pubblica della Asl per alcune verifiche, che portino a considerare se sia il caso di somministrare una terapia antibiotica ai compagni di classe.

Il caso è stato segnalato al sindaco di Corigliano d’Otranto che dovrà adottare le misure di sanità pubblica per prevenire la diffusione del contagio ed individuare le persone più a rischio, entrate in contatto con la ragazza nell’ultimo periodo. 

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
14/07/2019
L'incidente ha coinvolto due autovetture con quattro ...
Cronaca
14/07/2019
Ad Emiliano Vergine bastava una telefonata per mettere in ...
Cronaca
14/07/2019
L’incendio è divampato all’interno di un’abitazione su viale ...
Cronaca
14/07/2019
L’incidente questa mattina sulla strada che collega ...
Carne, gelati e altri prodotti sono spesso nel nostro freezer: oggi vi spieghiamo il perché ricongelarli fa ...
clicca qui