Regionali, centrodestra a rischio scissione: Schittulli incassa l’ok di Fitto, Vitali frena sulle liste

venerdì 3 aprile 2015

Dopo l’ultimatum dell’oncologo, Fitto assicura il sostegno ma chiede che tutti i suoi uomini siano ricandidati. Vitali replica: “Importante il tuo impegno però le liste le decide Berlusconi”. Schittulli: “Dal commissario ancora una volta parole vaghe”.

Manca un giorno allo scadere dell’ultimatum lanciato da Francesco Schittulli, candidato alla presidenza della Regione Puglia per il centrodestra, ma la certezza che il suo ruolo possa essere quello da qui fino alle elezioni mai come oggi risulta traballante. Il continuo scambio di stilettate a distanza tra l’europarlamentare magliese, Raffaele Fitto, e il commissario pugliese, Luigi Vitali, sta creando una situazione paradossale per la coalizione, partita col fiato grosso in rincorsa su Emiliano e con troppi nodi ancora da sciogliere per potersi ritenere davvero competitiva.

Il centrodestra, che (al di là di quanto sostengono alcuni osservatori) anche in piena salute oggi farebbe fatica a ingaggiare una sfida col centrosinistra regionale, rischia in questa fase una clamorosa debacle qualora non riesca a ritrovare una compattezza quanto meno formale.

L’appello lanciato da Schittulli è stato raccolto da Fitto che ha annunciato la volontà di dare il pieno sostegno alla candidatura dell’oncologo per “senso di responsabilità”. Ma c’è una condizione da cui non si può prescindere per l’ex ministro, ovvero che la lista di Forza Italia includa tutti, consiglieri regionali uscenti, amministratori e dirigenti del partito. Se così sarà, Fitto annuncia: “Sono disponibile a fare una lista aperta alla società civile in appoggio a quella di Fi e nella stessa coalizione".

La replica di Vitali non si è fatta attendere e non sembra superare i problemi in campo. Il commissario, apprendendo con piacere dell’impegno di Fitto e ritenendolo “giovamento” per il centrodestra, riguardo alla condizione posta dall’europarlamentare ribadisce che “le regole interne valgono per tutti, senza eccezioni”: “Le candidature – afferma - vanno richieste al coordinamento regionale e successivamente sottoposte al vaglio degli organi di competenza nazionale. Se queste rispettano i criteri fissati dalla tesoriera di Forza Italia Mariarosaria Rossi e ricevono l'avallo del presidente Berlusconi allora l'inserimento in lista sarà definitivamente approvato. Sono regole a cui sono stati e saranno sottoposti tutti in Puglia e nelle altre regioni chiamate al voto, a prescindere dalle proprie idee e posizioni all'interno di Forza Italia”.

Arriva, infine, la nota di Schittulli che dichiara: “Dopo aver usato molta pazienza, ieri ho infine posto alcune condizioni molto precise e per me vincolanti (coalizione forte per competere con la sinistra; liste competitive, e quindi la certezza che la lista di Forza Italia sia inclusiva anche degli uomini vicini a Fitto; liste civiche a supporto, ndr). Mentre i consiglieri uscenti e i dirigenti vicini all'onorevole Fitto hanno oggi accolto la mia posizione in modo chiaro e senza subordinate, e li ringrazio per questo, da parte dell'onorevole Vitali si prosegue invece a diffondere dichiarazioni vaghe, che non danno risposte precise, dirette e inequivocabili ai problemi che ho posto”.

“Come preannunciato – chiarisce -, per me domani è il giorno delle decisioni. Se non avrò entro domani mattina risposte chiare e positive, senza incertezze o subordinate, da parte di Forza Italia, nella giornata di domani farò le mie scelte insieme a chi mi ha già dato sostegno limpido ed esplicito”.

Mauro Bortone

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