Testimoni di Geova, a Casarano una macchina che “ricicla” il proprio sangue

sabato 27 settembre 2014
Nella sala operatoria dell'ospedale di Casarano una macchina di recupero sangue consente le trasfusioni anche ai Testimoni di Geova.

Nessun conflitto religioso, nessun problema sanitario. D'ora in poi a Casarano anche i Testimoni di Geova potranno farsi operare in tutta sicurezza, senza incorrere nel rischio di trasfusioni eterologhe. A darne notizia l'associazione Salute Salento. Nel blocco operatorio dell’ospedale “Francesco Ferrari” da questo mese è stata attivata difatti la macchina per il recupero del sangue, che viene utilizzato durante gli interventi di chirurgia maggiore.
La macchina consente di reinfondere, in sicurezza, il proprio sangue, evitando quindi le trasfusioni eterologhe (con sangue raccolto dalle donazioni), per quei pazienti che si sottopongono ad interventi di ortopedia o di chirurgia vascolare, dove si prevedono  perdite di sangue medio-alte.

"Prevedendo la possibilità della reinfusione di sangue diretta, senza la fase di stoccaggio, in continuità quindi con la fase di aspirazione, la macchina” spiega il dottore Francesco Mosticchio, responsabile del reparto di Rianimazione “permette anche ai pazienti Testimoni di Geova di poter essere trasfusi con il proprio sangue, rispettando così la propria fede religiosa”.

(Foto: Statesman Journal)

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