Chiari di Luna, Pirandello ed Aristofane nel decennale della rassegna teatrale

mercoledì 25 giugno 2014

Al via domani sera la decima edizione del festival magliese in Villa Tamborino.

Sei appuntamenti per un totale di nove rappresentazioni rigorosamente sotto le stelle. Prende il via domani sera, la decima edizione di Chiari di Luna, il festival teatrale ideato da Massimo Giordano che ospita artisti e registi nella splendida cornice della Villa Tamborino

Chiari di Luna è un progetto realizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Maglie - Assessorato alle Politiche di sviluppo economico e promozione del territorio, la Fondazione “Francesca Capece”, il periodico Belpaese e con il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese. La direzione artistica è di Massimo Giordano.

Negli anni la manifestazione, per l’impegno dei promotori ma anche per l’apporto di diversi altri soggetti, è cresciuta sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo. La nona edizione della manifestazione, svoltasi nei mesi di agosto e settembre 2013 ha visto la partecipazione di 2mila spettatori.

La rassegna è diventata un riferimento per l’estate non solo magliese ma dell’intero Salento, rappresentando un formidabile strumento di marketing per la promozione del territorio e al tempo stesso un appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di teatro. Il filo conduttore che lega la manifestazione, di anno in anno, è la proposta di spettacoli teatrali di prosa caratterizzati dall’elevato livello qualitativo, che consentano ad appassionati e turisti di godere di una forma di intrattenimento che difficilmente trova spazi di analogo livello nello stesso periodo nel nostro territorio.

Quest’anno l’attenzione di Chiari di Luna si rivolgerà soprattutto all’autoproduzione e alle realtà del nostro territorio, con l’intento delineare un’identità nuova in grado di rendere il cartellone meno generalista e valorizzare le risorse artistiche salentine.

26 e 27 giugno: QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

di Luigi Pirandello - regia di Matteo Tarasco

Questa sera si recita a soggetto si presenta come un’accesa polemica contro il teatro di regia che, alla fine degli anni ‘20, si stava diffondendo in Europa e affacciando anche in Italia. Con il teatro di regia si prendeva coscienza di un nuovo approccio alla scena: l’opera teatrale non era solo il frutto del lavoro del drammaturgo e dello scrittore, ma il compimento di un insieme di creatività, quella del regista, dello scrittore e dell’attore. Cosa vedranno gli spettatori? Vedranno uno spettacolo non spettacolo.  In altre parole sarà come spiare dal buco della serratura quello che accade in una sala prove, come sbirciare dietro le quinte per vedere la vita vera attraverso l’arte.

11 luglio: VIA. EPOPEA DI UNA MIGRAZIONE

Con Fabrizio Saccomanno e Sara Bevilacqua

di Stefano De Santis e Fabrizio Saccomanno - regia di Fabrizio Saccomanno

“Via” racconta la grande e dolorosa emigrazione degli italiani che andarono a lavorare nelle miniere di carbone in Belgio. Racconta l'Italia del dopoguerra, gli accordi tra la nascente repubblica italiana ed il Belgio, il viaggio nei treni rinchiusi come bestie, il duro lavoro in miniera, la tragedia di Marcinelle. Il lavoro è stato scritto a partire dalle proprie memorie familiari.

16 e 17 luglio: ARSENICO E VECCHI MERLETTI

di Joseph Kesserling - regia di Fabrizio Saccomanno

Corte de’ Miracoli

La commedia, grande classico di Joseph Kesserling, ci accompagna nell’atmosfera surreale di una casa di Brooklyn degli anni Quaranta dove vivono due tenere e simpatiche vecchiette, molto religiose. Ma non è tutto oro quello che luccica, è proprio il caso di dirlo! Mortimer, loro nipote, scopre una bizzarra realtà all’interno delle quattro mura, appurando che, di fatto, è capitato in una famiglia di “pazzi”!

22 luglio: VOCCAVERTA. LA VERA STORIA DI SAN GIUSEPPE DA COPERTINO

Con Fabrizio Pugliese

di Francesco Niccolini -  regia di Fabrizio Saccomanno

La grande storia di un piccolo uomo fuori dall'ordinario: Giuseppe da Copertino, santo. Una storia picaresca, comica, commovente e al tempo stesso raccapricciante: una vita complicata, un padre sciocco e truffato dagli amici, quattro fratelli morti, una madre indurita dalla fatica e da una fede arida. Una storia che si dipana dal primo Seicento, in un'età sfarzosa e sudicia, dove trionfano malattie gravi, infezioni, una giustizia ingiusta, una Chiesa onnipotente, ma – sopra a tutto – una vocazione sublime, l'amore bellissimo e assoluto di un giovanetto al limite dell'autismo che si innamora perdutamente de la mamma sua: la Madonna.

25 luglio: LA SIGNORINA ELSE… E DI ALCUNI PICCOLI VALZER

Con Claudia Coli

di Arthur Schnitzler - adattamento e regia di Claudia Coli 

La Signorina Else... e di alcuni piccoli valzer: è così che si intitola questa riduzione de La signorina Else di Schnitzler. Schnitzler esplora le reazioni di una ragazzina della buona società viennese alla richiesta della madre di vendersi per salvare la famiglia dalla rovina. Indaga la sua psiche, scandaglia la sua angoscia, coglie Else nell’atto stesso di pensare, di sentire e di soffrire.

L’impianto complessivo risulta ricco di suggestioni. Accordi impetuosi, dissonanze e asprezze timbriche si contrappongono a momenti di grande cantabilità volutamente malinconici e talvolta languidi nella loro esibita sensualità, quasi a voler restituire il clima allucinatorio nel quale è immersa Else, ma anche il clima culturale dell’epoca.

30 e 31 luglio: LISISTRATA  

di Aristofane - regia di Tonio De Nitto

La Corte de’ Miracoli  

Una delle commedie più brillanti del genio aristofanesco, capace ancora di far arrossire e crear scandalo 2.500 anni dopo. Le guerre anche se inutili, non scandalizzano, ma riconoscere e mettere alla berlina le bassezze umane e capovolgere le logiche del potere all’interno della famiglia, può creare imbarazzanti conseguenze.

Lisistrata, antenata suffragetta, è una “generalessa” e soprattutto una sognatrice…molto pragmatica invero. Non ha mezze misure, sa come tener tutti in riga, uomini, vecchi e, prime fra tutti, le compagne ateniesi e quelle spartane.

 

Info: 328.0454551, www.chiaridiluna.it

Biglietto posto unico: 8 euro (+ diritti prevendita 1 euro)

Prevendita: CARTEL, piazza Aldo Moro n. 19 – Maglie. Tel. 0836.484092

Ingresso in Villa Tamborino: ore 20.30. Inizio spettacoli: ore 21

 

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