Il santo patrono dipinto con i boxer "D&G": scoppia la polemica a Racale

lunedì 17 marzo 2014
Scoppia la polemica a Racale per un murales che raffigura il partrono San Sebastiano in boxer "D&G" e con delle fiches da gioco. Il sindaco ammonisce: "Tutelare la sensibilità popolare".

Appoggiato alla colonna, trafitto dalle frecce e con un paio di boxer intimi griffati "D&G". E' un San Sebastiano rivisitato quello raffigurato con un murales sul fianco di un edificio a Racale, in via Mazzini. L'opera, a firma di Ozmo - un artista toscano di fama internazionale - è stata realizzata all'interno di "Vivai Project", un'iniziativa che sta portando nel nostro territorio diversi street artist di buon livello.
Il dipinto, quando era ancora incompleto, è stato per alcuni giorni privo di provocazioni. Ieri mattina, però, i cittadini che si sono trovati a passare da via Mazzini sono rimasti colpiti dall'interpretazione dell'artista: un santo patrono con la biancheria intima firmata e alcune fiches da gioco a fare da cornice. Molteplici le reazioni dei racalini, dall'apprezzamento al rifiuto totale.

Intanto, anche il sindaco di Racale Donato Metallo si è espresso al riguardo, preservando la sensibilità di coloro che si sono sentiti offesi dall'opera: "Pur comprendendo il senso ultimo dell’opera - ha dichiarato il primo cittadino - che è appunto quello di attualizzare il martirio e declinarlo nelle varie forme contemporanee, pur apprezzando il messaggio morale insito nell’opera, l’impatto che ha suscitato sulla collettività ci porta a credere che venga lesa la sensibilità popolare e religiosa, così profondamente legata alla figura del nostro santo patrono. [...] Pur condividendo lo spirito dell’associazione Viavai e il suo impegno per la rigenerazione urbana di alcuni luoghi del nostro paese, e pur rispettando l’arte come forma di espressione libera e consapevole, non soggetta a condizionamenti ed imposizioni, se non al puro estro dell’artista, siamo convinti altresì che la venerazione del santo, l’affetto che la comunità gli riserva, siano aspetti tanto intimi, quanto collettivi, da proteggere con un velo di pudore e rispetto che non tollera smagliature".

Lo stesso sindaco ha chiesto agli organizzatori dell'iniziativa di intervenire per "tutelare il sentimento popolare che condividiamo e del quale ci facciamo portavoce".


Foto: Identità Racalina
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