Scacco alla Scu, in corso l'“Operazione zero”. Due notifiche anche a Lecce.

lunedì 14 ottobre 2013
In corso nel brindisino ed in tutta Italia un'operazione contro la Scu su richiesta della Dda di Lecce. Due notifiche di arresto anche nel capoluogo.

 


È in corso nel brindisino e su tutto il territorio nazionale un'operazione congiunta della squadra mobile di Brindisi, della polizia di Mesagne e dei carabinieri del Ros contro la Scu denominata "operazione zero". L'ordinanza  è arrivata dalla Dda di Lecce, che a breve terrà una conferenza stampa in Procura per spiegare nel dettaglio le motivazioni. Al momento si sa che sono 18 gli indagati per associazione mafiosa, omicidio e tentato omicidio aggravati dal metodo mafioso; tra questi anche due persone già detenute nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce. Le indagini, avviate nel 2012 ed incentrate sui clan dominanti della frangia brindisina della Scu, hanno evidenziato il ruolo di spicco su Brindisi di Francesco Campana e della Famiglia Buccarella, a Mesagne di Antonio Vitale, Massimo Pasimeni, Ercole Penna e Daniele Vicientino e della famiglia Bruno a Torre Santa Susanna.

Decisive al fine di identificare i mandanti dei 4 omicidi e i 6 tentati omicidi commessi tra il 1997 ed il 2010 in Provincia di Brindisi ed in Montenegro, anche le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia.

 

Sono stati raggiunti da mandato di custodia cautelare Francesco Argentieri, di Mesagne, responsabile dell'omicidio di Antonio Molfetta nell'88; Giovanni Colucci, di Ostuni, complice di Argentieri sempre nell'omicidio Molfetta; Ronzino De Nitto di Mesagne per il tentato omicidio di Vincenzo Greco e ferimento “per errore” di Gianni Caputo , nel 2010; Diego Dello Monaco, di Mesagne, per associazione mafiosa, affiliato al Clan dei Mesagnesi, per conto del quale si occupava principalmente della attività illecite in materia di stupefacenti, con disponibilità di armi; Antonio Epicoco di Brindisi per l'omicidio di Lippolis Nicolai, in Montenegro)tra il dicembre 1999 e il settembre 2000; Francesco Gravina, di Mesagne per il tentato omicidio di Francesco Palermo nel 2010; Giuseppe Locorotondo di Mesagne per il tentato omicidio di Claudio Facecchia; Vito Stano, di Mesagne per il tentato omicidio di Palermo; Carmelo Vaste, di Ostuni per il tentato omicidio di Parisi Tobia e ferimento di Kochegarova Yuliya, nel 2009; Francesco Campana,di Mesagne, per l' omicidio di D’Amico Antonio, nel 2001; Carlo Cantanna di San Vito dei Normanni per l' omicidio di Marseglia Tommaso; Marcello Cincinnata, di Mesagne per l'omicidio di Lippolis Nicolai; Carlo Gagliardi, di Mesagne per l'omicidio di D’Amico Antonio; Francesco Gravina,di Mesagne per il tentato omicidio di Locorotondo Franco; Emanuele Guarini, di Mesagne per l' omicidio di Lippolis Nicolai; Franco Locorotondo, Mesagne per il tentato omicidio di Gravina Francesco nel 2010; Massimo Pasimeni, Mesagne per l' omicidio di Molfetta Antonio e il tentato omicidio di Facecchia Claudio; Salvatore Solito, Mesagne per il tentato omicidio di Locorotondo Franco.

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