Nubifragio, il giorno dopo: a Baia Verde abitanti ancora in difficoltà. Polemiche a Tuglie

martedì 8 ottobre 2013
Il giorno dopo del nubifragio che ha sommerso il Salento è all'insegna della corsa a riparare i danni. Tante le zone ancora allagate.

Gran lavoro per i vigili del fuoco anche nel “the day after” il nubifragio che ha devastato il Salento. Tanti gli interventi ancora in corso, tra cantine allagate, tombini saltati, auto impantanate e strade bloccate. Centinaia gli interventi tra la giornata di ieri e la notte effettuati dei caschi rossi, insieme a forze dell'ordine e protezione civile. Tra le situazioni più critiche, Baia Verde, a Gallipoli, dove le strade allagate stanno bloccando ancora gli abitanti nelle proprie abitazioni. Tante le chiamate dalla perla dello Jonio anche stamattina. La situazione non è di facile soluzione dal momento che in seguito alle piogge si è creata una depressione nel terreno che rende più complicato far defluire le acque e ristabilire la normalità. Agli abitanti non resta che armarsi di pazienza e calosce. D'altra parte Baia Verde non è certo nuova al problema, dal momento che ogni anno, anche con piogge meno violente, la zona è interessata da allagamenti.
In corso anche gli interventi per ristabilire la normale viabilità sulle strade che hanno subito i danni più gravi. Tra queste via Merine e via Monteroni, dove l'asfalto ha ceduto creando delle vere e proprie voragini.

Il giorno dopo è anche il giorno delle polemiche. Molti dei crolli che si sono verificati sono avvenuti proprio in corrispondenza delle zone interessate dai lavori di rifacimento degli impianti fognari. Una coincidenza che allarma e che accende il faro sulla qualità dei lavori effettuati. A Tuglie, dove è sprofondata l'area del cantiere su via Palmieri, ad intervenire è Antonio Vincenti, capogruppo Consigliare del Prc, che con una nota annuncia una serie di provvedimenti politici ed eventualmente giudiziari per far luce sugli appalti:

“La natura si ribella agli affari e ai ribassi di gara, frutto dell'egoismo dell'uomo” scrive Vincenti, “Il primo allarme dei lavori non eseguiti a regola d'arte lo avevamo avuto già il 21 luglio 2013, in quella tranquilla domenica d'estate un cittadino tugliese, mentre transitava per via Palmieri all'altezza dell'azienda Carluccio, sprofondò con tutta la sua macchina sotto il cantiere dei lavori della fogna bianca, in esecuzione presso la zona industriale; per fortuna senza gravi conseguenze per il malcapitato. (…) Nonostante i milioni spesi, oggi poi il disastro: cede di schianto tutto il cantiere della nuova fogna bianca che va da via Palmieri sino all'innesto della più vecchia tubatura del troncone della circonvallazione, quello che poi collega il tutto alla vasca di raccolta. Per fortuna non vi sono conseguenze gravi..ma mi chiedo: chi ha collaudato il cantiere, chiuso frettolosamente dalla ditta? Se non vi è collaudo, come mai la direzione dei lavori, l'ufficio tecnico e il Sindaco, hanno autorizzato la riapertura della circonvallazione?. (…)”.

“Nel comprendere che tutto si è consumato durante un grave fatto di calamità naturale, abbattutosi su tutto il Salento, non riesco a giustificare così tanta negligenza, nella considerazione del fatto che queste opere servono proprio ad evitare che ciò accada. Leggerò attentamente tutto l'iter dei lavori e di quanto sta accadendo in queste ore” conclude “questa volta voglio accertare accuratamente le responsabilità, capire se tutto il troncone della fogna bianca li realizzato, con quello dell'acquedotto Pugliese e della fogna nera continueranno a dare seri problemi all'agibilità urbanistica del paese, così come già successo nel rione Monte Grappa e quello dell'Aragona, continuamente tartassati dalle inondazioni. Aprirò un'inchiesta politica su tutte le opere realizzate negli ultimi 20 anni, sulle concessioni edilizie rilasciate in alcuni punti sensibili del paese,anche se molto è stato già esposto. Se sarà necessario denuncerò il tutto anche alle autorità giudiziarie e di governo, perché nulla deve essere lasciato al caso, nell'intento di prevenire altri disastri con più gravi conseguenze”.

Qui l'intervento integrale.

Inserisci un tuo commento
Nessun commento inserito
Altri articoli di "Gallipoli"
Gallipoli
18/11/2014
A Gallipoli la Finanza confisca beni per un valore stimato ...
Gallipoli
15/11/2014
Dopo il gigante americano, arriva una richiesta da parte ...
Gallipoli
12/11/2014
Patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, droga e ...
Gallipoli
12/11/2014
La sorpresa per la formazione di una tromba marina al ...
Continuano gli appuntamenti di “Suona Leuca”: prossimo secret concert con i Fabulous Gipsy ...