Calcioscommesse: prosciolti in appello Rosati e Benassi, pena ridotta per Ferrario

sabato 17 agosto 2013
La Corte federale della Figc ha stabilito ieri sera l’innocenza dei calciatori Massimiliano Benassi e Antonio Rosati rispetto all’accusa di aver “pilotato” il risultato della partita Lecce–Lazio del 2011. Festeggia anche Stefano Ferrario, che si è visto ridurre la propria squalifica per omessa denuncia da 6 a 4 mesi.

Respinto nella serata di ieri (le motivazioni saranno rese note nei prossimi giorni) l'appello proposto dal procuratore federale, Stefano Palazzi, contro la sentenza di primo grado della Commissione disciplinare. Il procuratore riteneva “incongrua” l’ammenda comminata al Lecce, pari a 20mila euro, e il proscioglimento dei giocatori Rosati e Benassi ed era tornato a chiedere 3 punti di penalizzazione per la società e una squalifica di tre anni e sei mesi per i calciatori all'epoca in forze nell’Us Lecce. Accolta, quindi, la tesi difensiva tracciata dall’avvocato difensore del Lecce, Saverio Sticchi Damiani.

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