Ciak Salento, dall'Apulia fondi per Ozpetek, Winspeare, Barletti e Manfredonia

sabato 20 aprile 2013
Resi noti i nuovi film finanziati da Apulia Film Commission, tre saranno girati in Provincia di Lecce. Ma ci sarà anche un corto sull'Ilva di Taranto.


Quattro nuovi film per altrettante storie ambientate in Puglia, quattro nuovi racconti che interpretano, dalla parte del cinema, la nostra regione, insieme a un cortometraggio di Andrea Simonetti intorno all’Ilva e ai suoi guasti.

Una coppia e il composito sistema di relazioni familiari e amicali che li circonda con Ferzan Ozpetek, che ha scelto nuovamente il Salento come location e fonte di ispirazione per raccontare la sua storia “Allacciate le cinture” (R&C Produzioni e Faros Film). Dopo il successo di “Mine Vaganti”, il regista torna a girare in Puglia il suo nuovo  lungometraggio e ottiene un finanziamento di 268 mila euro che gli permetteranno di girare tra Lecce, Otranto e Maglie.

Ancora Salento con la nuova pellicola di Edoardo Winspeare, che racconta il ritorno alla campagna di una famiglia della provincia pugliese perseguitata dalla crisi. Il titolo è “In grazia di Dio” (Saietta Film) segna il ritorno alla regia di Edoardo Winspeare, dopo "Pizzicata", “Sangue vivo” e “Galantuomini". La pellicola, che sarà girata in 30 giorni tra Lecce, Casarano, Maglie, Tricase, Corsano, Giuliano, ottiene un finanziamento di 90 mila euro.

Sempre in Salento è ambientata la vicenda raccontata dal film “La guerra dei cafoni” (Classic) di Davide Barletti e Lorenzo Conte, della Flui Video Crew, autori del film “Fine pena mai” e dell'amato docufilm “Italian Sud Est” e di numerosi  e premiati documentari.
Alla pellicola, che sarà girata per 45 giorni tra Manduria e le province di Taranto e Lecce, vengono erogati 150 mila euro. Il film racconta una “guerra” tra due bande di ragazzini, i “signuri” e i “cafuni” nell’estate del 1975.

Si prosegue con il coraggioso racconto di Giulio Manfredonia, che registra la battaglia quotidiana per il recupero delle terre confiscate alla mafia. La sua pellicola si intotola “Madre Terra” (Lumiere & Co), e arriva dopo  “Si può fare”, “Qualunquemente” e “Tutto tutto niente niente”. Il finanziamento è di 230 mila euro per 48 giorni da girare interamante in Salento.  

Infine, il cortometraggio “Alle corde” (Overlook Production) di Andrea Simonetti, film breve che racconta la vicenda di un pugile dilettante operaio all’Ilva di Taranto, ottiene 20mila euro per 6 giorni di lavorazione a Taranto. 

 
 
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