Entusiasmo e altruismo: la filosofia di “Piero la vita”

sabato 23 febbraio 2013
Ogni paese ha i suoi personaggi più caratteristici. A Muro Leccese il più conosciuto e amato è sicuramente Piero Caputo, detto “Piero la vita”, l’amico di tutti. 

“Piero la vita” è la vera e propria mascotte del paese. È un ragazzo entusiasta, che si prodiga per i suoi concittadini, che vive profondamente la vita sociale della sua città e che, con la sua semplicità e il suo buon umore, irradia allegria e giocosità ovunque. Per questo Piero è conosciuto e amato dappertutto, anche oltre i confini di Muro Leccese. 

La gente lo apprezza e ricorre a lui per avere un appoggio nelle piccole cose quotidiane. “Mi piace aiutare gli altri quando hanno bisogno di me, soprattutto gli anziani”, dice Piero con grande spontaneità. “Pago per loro le bollette, faccio la spesa, sono anche un’ottima compagnia per i disabili col risultato che passo la mia giornata a scorazzare in giro per le strade del paese con la mia immancabile bicicletta. Sono conosciuto in paese, ma non solo. Anche in tutti gli altri comuni del Salento ho un sacco di amici che mi vogliono bene”. E poi con grande orgoglio aggiunge: “Pensa che a Natale ho ricevuto gli auguri da amici americani che ho conosciuto quando mi divertivo a fare l’animatore in piscina. Ancora oggi non si sono dimenticati di me. Come si fa a dimenticarsi di Piero?”.

Piero, nel corso della sua vita, ha collezionato molte esperienze nel sociale, a contatto con gli altri. Questo gli ha permesso di conoscere e soprattutto di essere conosciuto e riconosciuto ovunque. È una sorta di vip nei nostri comuni e questo lo aiuta a superare le difficoltà alle quali la vita lo ha sottoposto. “Quando avevo 17 anni -aggiunge- ho scoperto di avere una brutta malattia. Devo dire grazie alla mia famiglia perché il suo appoggio per me è stato fondamentale. Per questo sostengo che la vita è preziosa, che è un dono bellissimo e che come tale deve essere vissuto, ogni giorno. I giovani dovrebbero imparare ad apprezzarla davvero. Io, nel mio piccolo, faccio di tutto per stare vicino alla gente, ma vorrei che quest’impegno fosse condiviso, che fosse sentito come un dovere anche da parte dei politici. Sarebbe bello se fossero più vicini alla gente, se ci aiutassero a trovare un lavoro e ci garantissero la sicurezza e la bellezza di una vita migliore”.

Questo è l’insegnamento che ci viene donato con grande semplicità da Piero. E, si sa, gli insegnamenti semplici sono molto spesso quelli più saggi.

Patrizia Miggiano 

(fonte: Belpaese)
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