“Servizi sociali, il nostro è un Consorzio che funziona”

domenica 3 febbraio 2013
Il sindaco Giuseppe Colafati e il direttore del Consorzio, Rossano Corvaglia, replicano alle dichiarazioni dei responsabili della Spi Cgil in merito all’assistenza domiciliare integrata.

Il Consorzio per i Servizi Sociali di Poggiardo si dimostra una struttura funzionale che in 6 anni ha sempre dato puntuali risposte alla sua utenza. Questo è ciò che vuole trasparire dalle parole del suo presidente e sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati: “Dal 2007 il Consorzio fornisce l’intera sfera di servizi pensati e ideati per il sostegno di coloro che vivono situazioni di disagio. La nostra struttura ha cambiato le politiche sociali del territorio: da un sistema caratterizzato dalla volontà e discrezionalità degli amministratori dei singoli comuni, siamo giunti ad un sistema consortile con politiche organizzate sul territorio e che ha negli assistenti sociali gli elementi portanti e di congiunzione dei 15 Comuni che lo compongono. Abbiamo creato una struttura che può accedere a fondi statali, regionali e gode dei cofinanziamenti dei Comuni consorziati, ma che soprattutto basa la sua attività sul grandissimo lavoro di tutto il suo personale diffuso in tutto l’Ambito; un lavoro che fa del nostro Consorzio, e lo dico con orgoglio, il fiore all’occhiello della Regione”. 

L’efficienza del sistema è confermata anche dai dati riferiti all’assistenza domiciliare intergrata, messa in dubbio la scorsa settimana dalla Spi Cgil e riabilitata dalle parole del direttore del Consorzio, Rossano Corvaglia: “Lo scorso 31 gennaio l’Assemblea dei Sindaci ha approvato il piano di programmazione per l’anno 2013 e abbiamo l’obiettivo di raggiungere i 30 utenti in assistenza domiciliare integrata, che prevede prestazioni sia sociali che sanitarie. Questo è ciò che ci proponiamo, fermo restando che negli anni scorsi sono state soddisfatte tutte le richieste di Adi provenienti dall’utenza. Per quanto riguardo la sola assistenza domiciliare sanitaria, il nostro Consorzio ha fornito sostegno nel 2012 a non meno di 200 persone, mentre sono state ben 700 coloro che hanno goduto dell’assistenza domiciliare protetta. Parliamo di un servizio già di per sé quindi molto efficiente e che potrà migliorare quando accederemo alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, previe indicazioni della Regione. Tutto il Consorzio si sta inoltre prodigando nel massimo sforzo per garantire tutti i servizi elargiti nel 2012, nonostante i tagli alle risorse statali”. 

Alessandro Chizzini 

(fonte: Belpaese)
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