La confessione dei fratelli Vizzino: "Nostro il tentato furto"

sabato 12 gennaio 2013
Dopo le indagini dei carabinieri e l'arresto di due giorni fa, i due fratelli originari di Minervino di Lecce confessano la tentata rapina

L'attività lavorativa non fruttava e hanno deciso di cominciare a rubare. Questa la confessione di Antonio e Giuseppe Vizzino, 56 e 41 anni, originari di Minervino di Lecce e residenti da anni a Reggio Emilia. I due, insieme ad un complice, erano stati arrestati due giorni fa dopo le indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo. I fratelli, infatti, nel novembre scorso, avevano inscenato un accoltellamento davanti ad un locale: uno dei due fratelli era rimasto vittima di una ferita da arma da taglio. I militari hanno però scoperto che quella ferita era stata inferta da un commerciante, che i Vizzino avevano tentato di rapinare. Oggi, i due fratelli hanno deciso di confessare la tentata rapina davanti al gip Annalisa De Benedictis, durante l'interrogatorio di garanzia.

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