Aggredisce gli ispettori del lavoro, processato per direttissima

sabato 12 gennaio 2013

L’uomo, un operaio di Torre Suda, ha patteggiato ieri davanti al giudice quattro mesi di reclusione.

Insulti e spintoni agli ispettori arrivati per un controllo nel cantiere. Dario Minisgallo, operaio di Taviano, al lavoro presso un cantiere a Torre Suda, ha reagito male di fronte alle due persone arrivate presso il cantiere edile giovedì, intorno alle 13,30 e qualificatesi come ispettori del lavoro. I due arrivati sul posto dove c’è una villetta in costruzione, si sono qualificati esibendo i documenti di riconoscimento. A quel punto qualcosa è adnato storto: due operai si sono allontanati in tutta fretta mentre altri due sono accorsi con intenzioni tutt’altro che pacifiche. Minisgallo e il padre di uno dei titolari avrebbero usato le maniere forti per far capire ai due malcapitati che la loro presenza non era affatto gradita.

Spintoni, insulti e qualche colpo di troppo hanno costretto i due ispettori in ritirata tanto da dover rivolgersi all’ospedale di Gallipoli per le medicazioni, con una prognosi di sette giorni.

Intanto gli uomini del Commissariato di Gallipoli, avvisati dell’accaduto si sono recati a Torre Suda, individuando i due aggressori. Minisgallo è stato ristretto ai domiciliari in attesa del giudizio arrivato 24 ore, nella giornata di ieri, il giudice ha ravvisato gli estremi di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’altro aggressore era in ospedale a Casarano a causa di un malore, per lui una denuncia a piede libero.

Adesso gli ispettori sono al lavoro per verificare che nel cantiere tutto sia in regola.  
Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
23/02/2020
Il drammatico incidente è avvenuto in queste ore ...
Cronaca
23/02/2020
Esito negativo dai test effettuati su due ragazzi baresi, ...
Cronaca
23/02/2020
Arriva anche il commento della società salentina ...
Cronaca
23/02/2020
L'azione violenta è stata rapidissima e sembra fosse ...
Mascherine consigliate ai medici del pronto soccorso leccese anche nei casi asintomatici. Dubbi sulla trasmissione ...
clicca qui