Il Lecce sbatte contro il muro bergamasco, un punto che lascia l'amaro in bocca

sabato 22 dicembre 2012
LECCE - Uno è meglio di zero, per citare liberamente un famoso spot pubblicitario degli anni Novanta. Il Lecce ha interrotto la serie di tre sconfitte in campionato di fila con uno 0-0 in casa contro l’Albinoleffe. Lecce lento e impacciato nel primo tempo, forse impaurito dall’eventuale errore mortifero, ma ben controllato dalla squadra di mister Pala, bravo a disegnare una formazione accorta e pronta alla ripartenza. Nella ripresa, nemmeno l’ingresso di Chevanton è servito a dare quel quid in più e far svoltare la squadra.

Dopo il primo pericolo, occorso dopo pochi istanti, sventato da grande uscita di Benassi su Belotti, bravo ad avventarsi su una palla vagante, favorito da un’errata applicazione del fuorigioco da parte della retroguardia giallorossa, il Lecce pian piano ha cercato di creare gioco sugli esterni. Gli uomini di Lerda hanno trovato l’opposizione della difesa lombarda, ben disposta in campo da mister Pala, con opportuni raddoppi che non hanno consentito a Vanin di sfondare. Ci ha provato Tomi a scuotere la gara con due tiri mancini dalla distanza, tra il 10’ e  l’11’, con Offredi che nella prima deviava di piede in affanno, mentre nella seconda blocca in due tempi. L’Albinoleffe, provava a venire fuori al 22’, su azione da corner, conclusa da un tiraccio di Pacilli di sinistro. Memushaj, un minuto dopo, provava il sinistro, terminato molto largo.

Al 25’ i giallorossi, su azione da corner, lamentavano un fallo di mano in area, mentre qualche istante dopo, Falco sfornava un bel cross dalla destra sul quale si avventava Jeda che trovava l’opposizione di Offredi. Il pallone, poi, giungeva dalle parti di Ferrario che, col destro, sparava alto. Lecce poco preciso e ordinato che al 26’ rischiava per un’uscita avventata di Benassi: il numero uno giallorosso franava su Belotti e regalava una punizione dal limite agli ospiti, beccando il primo giallo della gara. Benassi però è stato bravo a riscattarsi, andando a bloccare in due tempi il fronte sinistro di Regonesi.

Il Lecce, però, si rendeva nuovamente pericoloso alla mezz’ora con un destro di Chiricò terminato a lato di poco. Mentre grandissima è l’occasione che capitava al 35’ a Jeda che, servito da Falco (il migliore dei giallorossi) andato via in slalom sull’esterno, perdeva l’attimo giusto per calciare verso la porta di Offredi, bravo a chiudere sul brasiliano di piede. Al 40’ l’Albinoleffe si rendeva pericoloso con un sinistro di Pacilli che sfilava alla sinistra di Benassi.

Nella ripresa Lerda inseriva Chevanton al posto dell’evanescente Jeda. Il nuovo entrato cercava di caricarsi la squadra sulle spalle. Al 55’ una punizione dell’uruguagio, pescava in area Memushaj, che di testa mandava alto di poco. Primo cambio anche per Pala, con Pontiggia che rilevava Pesenti.  Al 58’ clamorosa occasione per i giallorossi, capitata sul piede di Falco che tirava debolmente,solo contro Offredi, al termine di un’azione ben costruita dallo stesso giallorosso, rifinita dal bel pallone smarcante di Malcore. Risposta pronta dei lombardi con Girasole che non arrivava all’appuntamento col pallone, solo davanti a Benassi.

Il Lecce si rendeva pericoloso ancora al 65’: grande azione di Falco che serve al centro per Memushaj che appoggiava all’accorrente Chiricò il cui sinistro terminava largo. Punizione incredibile al 75’ per il Lecce, causata dalla distrazione di Offredi che portava la palla con le mani fuori dall’area, pensando che il gioco fosse fermo. Chevanton, però, non trovava la porta. Al 76’ Lerda provava la carta Rosafio per Chiricò. Il nuovo entrato, qualche minuto dopo, metteva al centro un bel pallone per Vinicius che di testa impegnava Offredi.  Un minuto dopo Benassi salva in uscita su Girasole, presentatosi da solo davanti alla porta. All’80’ grandi proteste del pubblico per un contatto in area di rigore lombarda tra Martinovic e Chevanton.

Lecce costretto a finire in dieci la gara per un infortunio occorso a Ferrario e Pala provava, all’87’, a portare a casa i tre punti con l’ingresso di Diakitè per Martinovic. Non succedeva nulla sino alla fine, Lecce e Albinoleffe vanno in vacanza dividendosi un punticino. I giallorossi proseguono in vetta alla classifica con il Carpi (che ha pareggiato a Como) ma sono i modenesi a potersi appuntare, metaforicamente, sul petto, il titolo di Campioni d'Inverno, avendo vinto lo scontro diretto con i salentini solo sette giorni fa. Alla ripresa, il 6 gennaio, sarà la Cremonese ad ospitare Falco e compagni.

 

*** IL TABELLINO DI LECCE-ALBINOLEFFE ***

Lecce, stadio Via del Mare
sabato 22/12/2012, ore 14.30
Lega Pro 1ª Div. Gir. A 2012/13 -17ª giornata

LECCE-ALBINOLEFFE 0-0

LECCE: Benassi, Vanin, Tomi (15'st Legittimo), Memushaj, Vinicius, Ferrario, Chiricò (31'st Rosafio), De Rose, Malcore, Jeda (1'st Chevanton), Falco. A disposizione: Petrachi, Semenzato, Bustamante, Palumbo. All. Lerda.
ALBINOLEFFE: Offredi, Belotti M., Ambra, Salvi, Regonesi, Gazo, Girasole, Maietti, Pesenti (12'st Pontiggia), Pacilli (24'st Martinovic, 42'st Diakitè), Belotti A. A disposizione: Amadori, Ondei, Cortinovis, Piccinini. All. Pala.
ARBITRO: Sig. Diego Bruno di Torino
ASSISTENTI: Giuseppe Monetta di Salerno e Giuliana Guarino di Frattamaggiore
NOTE: Ammoniti Benassi (L), Malcore (L), De Rose (L), Belotti A. (A), Martinovic (A), Vinicius (L). Recupero: 1'pt - 4'st.
SPETTATORI: 4.275.


Fonte: salentosport.net

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