Sudtirol: squadra offensiva, il pericolo principale potrebbe venire dal Senegal

venerdì 7 dicembre 2012

Il Lecce si prepara ad affrontare domenica alle 114.30, al “Via Del Mare”, la squadra allenata da Stefano Vecchi.

Il Lecce, per riscattare la figuraccia di Salò, troverà sulla propria strada un avversario sicuramente non tra i più agevoli: il Sudtirol naviga in piena zona play off, lontano appena 7 punti proprio dalla vetta occupata dai giallorossi. Stefano Vecchi, che, dopo la sfortunata esperienza alla Spal, ha raccolto l’eredità di Giovannino Stroppa, è riuscito a costruire un ottimo gruppo, una squadra dall’impianto di gioco molto offensivo, il cui unico neo è il rendimento lontano dalle mura amiche: sui 22 punti totali collezionati, ben 16 sono stati ottenuti in casa. Una formazione dunque che, sia per inesperienza, dettata da un’età media molto bassa, sia per vocazione, non riesce ad esprimersi al meglio lontano dal Trentino.

Molti gli elementi interessanti a disposizione di Vecchi, ad iniziare dal numero uno: a difendere i pali della porta del Sudtirol c’è un rumeno, classe 1993, di cui si dice un gran bene. Richard Gabriel Marcone, segnatevi questo nome. Attenzione a Simone Iacoponi, un classe 1987 riscopertosi goleador con i suoi già 4 centri in questo campionato; fondamentale nel pacchetto arretrato l’apporto di Marco Martin, alla sua quarta stagione con i sudtirolesi, e di Alessandro Bassoli. Menzione anche per Hannes Kiem, una sorta di bandiere da queste parti, con le sue nove stagioni trascorse con gli stessi colori.

Il metronomo del centrocampo altoatesino è Francesco Uliano: le geometrie passano tutte dai suoi piedi. Alessandro Campo è un po’ il valore aggiunto; quattro campionati col Sudtirol alle spalle, gioca spesso nel tridente e con i suoi 4 gol è il miglior marcatore della squadra insieme a Iacoponi. Altro veterano, nonostante la giovanissima età, è Hannes Fink, praticamente nato e cresciuto con questa maglia addosso.

In attacco due i nomi sotto osservazione: il primo è una vecchia conoscenza del Gallipoli, con cui visse una stagione in B nel 2009-10. Piergiuseppe Maritato, riferimento centrale del reparto avanzato tirolese, con 3 bersagli all’attivo. Il secondo viene considerato dagli addetti ai lavori come il vero e proprio crack di questo campionato di Lega Pro: Mame Babe Thiam. Senegalese, classe 1992, potente, rapido e con buona tecnica, potrebbe essere lui il pericolo numero uno per il Lecce.

 
 
Fonte: Salentosport.net 
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