Muore a casa dopo il ricovero, aperta un’inchiesta

mercoledì 21 novembre 2012

L'anziano, vittima di un incidente stradale, fu dimesso dopo i controlli.

 

È morto a casa, per ragioni adesso in via di accertamento. Giuseppe Parente, 85 anni di Nardò, lo scorso 17 novembre cadde dalla bicicletta perché urtato da un’ape car, che non si fermò neanche a soccorrerlo. Alla guida del mezzo c’era Pantaleo Aprile, 82 anni, che raccontò poi di non essersi neanche accorto dell’accaduto. Sul momento le condizioni dell’uomo destarono non poca preoccupazione, tant’è che fu portato all’ospedale di Gallipoli, dove gli fu riscontrato un trauma cranico. Dopo gli accertamenti di rito, l’anziano fu però dimesso. Adesso, a distanza di pochi giorni, la sua morte appare quanto meno sospetta. Un fascicolo a carico dei sanitari è stato aperto dal sostituto procuratore Francesca Miglietta. Qualcosa di più si saprà dopo l’autopsia disposta dal magistrato di turno.

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
08/12/2019
  Un altro incendio d'auto notturno ha interessato ...
Cronaca
08/12/2019
La multinazionale ha inviato una lettera al Mise ma il ...
Cronaca
08/12/2019
La mareggiata ha causato un cedimento a Nord della ...
Cronaca
08/12/2019
I dati dell'associazione Antigone: gli stranieri sono solo il 12% dei detenuti ...
Oggi siamo andati nel Centro Calabrese di Cavallino per incontrare la dietista Patrizia Gaballo, che lavora in ...
clicca qui